Oklahoma City chiude il primo giro del Draft con il lungo spagnolo Aday Mara e sale di una posizione per assicurarsi Bennett Stirtz, confermando ancora una volta la fiducia del front office nel proprio processo di scouting.
La prima notte del Draft NBA si chiude con due nuovi talenti in arrivo a Oklahoma City: con la dodicesima scelta assoluta i Thunder hanno selezionato Aday Mara, mentre poco più tardi hanno deciso di salire dalla pick 17 alla 16 (aggiungendo anche due future seconde scelte) per assicurarsi Bennett Stirtz.
Aday Mara, una scommessa dal potenziale enorme
La scelta di Mara rappresenta una chiamata quasi scontata per i Thunder, sia per la volontà di selezionare il miglior talento disponibile, sia per le qualità fisiche e tecniche del lungo spagnolo, che potrebbero tornare particolarmente utili nel lungo periodo con l’obiettivo di contrastare Wembanyama all’interno della Western Conference. Il prodotto di Michigan porta a Oklahoma City dimensioni rare (221 cm), istinto difensivo e una visione di gioco decisamente intrigante per un giocatore della sua stazza. In una squadra che ha costruito la propria identità sulla versatilità e sull’intelligenza cestistica, Mara potrebbe trovare l’ambiente ideale per sviluppare il proprio talento.
Nel caso in cui Isaiah Hartenstein dovesse restare almeno un’altra stagione, i Thunder avrebbero inoltre la possibilità di accompagnarne la crescita senza fretta, per poi valutarne un inserimento stabile accanto a Chet Holmgren. La selezione dello spagnolo assume però un significato ancora più interessante se inserita nel contesto delle ultime mosse della franchigia. Già nel draft dello scorso anno OKC aveva investito su un altro centro: Thomas Sorber, che infortunatosi ha dovuto saltare tutta la stagione da rookie. Sebbene l’arrivo di Mara non significhi necessariamente che siano imminenti cambiamenti nel roster, rende inevitabile monitorare la situazione contrattuale di Hartenstein. Il centro tedesco resta una pedina fondamentale per gli equilibri della squadra e per le ambizioni immediate della franchigia, ma la presenza contemporanea di Holmgren, Jaylin Williams, Sorber e dello stesso Mara potrebbe influenzare le valutazioni del front office sulla team option prevista dal suo contratto o su un eventuale rinnovo a cifre più contenute.
Presti non aspetta e si prende Bennett Stirtz
La seconda mossa della serata racconta invece quanto Presti credesse in Bennett Stirtz. Oklahoma City ha infatti ceduto la pick numero 17 e due future seconde scelte per salire alla numero 16 e selezionarlo. Playmaker creativo, competitivo e capace di generare vantaggi con il pallone tra le mani, il prodotto di Iowa aggiunge ulteriore qualità a un reparto esterni già ricco di talento. La sua mentalità, la sua abilità al tiro dalla lunga distanza e il suo approccio al gioco in generale sembrano perfettamente in linea con la filosofia di gioco costruita negli ultimi anni da coach Daigneault.
Un’altra notte nel segno della continuità
Chi si aspettava mosse spettacolari probabilmente rimarrà deluso. Chi conosce i Thunder, invece, vede una strategia coerente con quella che ha trasformato Oklahoma City in una delle franchigie meglio gestite della lega. Presti continua a investire sul talento, sulla crescita e sulla sostenibilità del progetto. Mara rappresenta una scommessa ad altissimo potenziale, Stirtz un giocatore sul quale il front office ha deciso di puntare con convinzione. Il risultato è una Draft Night solida e che potrebbe portare benefici fin dalla prima palla a due della prossima stagione. E se c’è una lezione che noi tifosi Thunder abbiamo imparato è che quando Sam Presti vede qualcosa prima degli altri, conviene prestare attenzione.
