Quando si decide di dar vita a un nuovo progetto ci si pone sempre degli obiettivi da raggiungere. Il mio, con la creazione della pagina e del sito, era quello di regalare a tutti i tifosi Thunder italiani una community nella quale poter restare sempre aggiornati sulla nostra squadra del cuore e condividere quotidianamente il nostro tifo. Mai avrei immaginato di arrivare a un livello tale da poter intervistare un giocatore di OKC. E che giocatore. Un All Star NBA a tutti gli effetti.
Dopo aver pubblicato lo spezzone dell’intervista a Shai mi avete mostrato per l’ennesima volta il vostro supporto e mi avete domandato come sia stato possibile tagliare un traguardo così importante. Per rispondere a tutti ho deciso di scrivere questo breve articolo, raccontandovi quello che è successo.
Innanzitutto è doveroso sottolineare come l’intervista risalga al marzo 2022 (dunque ormai quasi un anno fa) e che il post pubblicato è solo una piccola parte di una chiacchierata molto più lunga.
A inizio dello scorso mese di marzo sono stato contattato su Twitter (OKCThunderIta il nome della pagina se volete seguirla) dal profilo ufficiale di NBA Italia, che mi chiedeva se fossi interessato ad un’intervista con Shai il sabato successivo. Come potrete immaginare, nonostante il breve preavviso, non ho esitato un secondo ad accettare la proposta. Due giorni dopo mi sono così ritrovato in una chiamata zoom insieme al numero 2 dei Thunder per una piacevolissima chiacchierata condivisa con altri 3 esponenti di fanbase europeee di OKC (due francesi ed una britannica). Ognuno di noi ha avuto la possibilità di fare tre domande a Shai, che da gran professionista qual è, si è dimostrato estremamente disponibile a rispondere in modo esaustivo a tutte le nostre curiosità, nonostante avesse da poco terminato allenamento e magari avrebbe preferito essere a casa a riposarsi anziché davanti al computer per opere di public reletionship. Una volta terminata l’intervista ho dovuto mantenere il totale silenzio fino a quando NBA Italia non ha pubblicato il 20 maggio sui propri canali social Twitter e Facebook una piccola parte di questa esperienza (per la precisione la seconda domanda che gli ho fatto, le altre due riguardavano il sentirsi leader di un gruppo così giovane e chi reputava fosse il compagno di squadra con il miglior stile dato che è un appassionato di moda). Non essendoci una pagina ufficiale di NBA Italia su Instagram ho aspettato fino a ieri a pubblicare il video anche su questa piattaforma per rispetto dei crediti che vanno a chi ha confezionato il video e più in generale l’intera chiacchierata. Per lo stesso motivo non riporterò le altre dichiarazioni di Shai rilasciate nel corso dell’intervista (magari pubblicheranno in futuro anche la versione integrale) ma vi lascio le risposte alle domande degli altri tre ragazzi.
Infine ci tengo a ringraziare tutti voi per i complimenti ricevuti e per il supporto che mostrate ogni giorno a questa pagina. Non sarebbe stato possibile arrivare a questo traguardo senza il vostro aiuto.
THUNDER UP!
