MEDIA DAY 2022-23

Dopo Sam Presti, che giovedì scorso ha inaugurato la stagione dei Thunder con la rituale intervista di inizio stagione, ieri è stato il turno di coach Mark Daigneault e dei giocatori di parlare con la stampa nel corso del media day.

Le notizie di giornata sono però giunte ancor prima che a turno i vari giocatori si presentassero davanti ai microfoni. Infatti, a poche ore dall’inizio del media day, OKC ha comunicato che Ty Jerome – in accordo con il front office – non avrebbe presenziato all’evento, essendo alla ricerca di una nuova destinazione, non trovando più spazio nel roster dei Thunder.

Di seguito le dichiarazioni più significative dei protagonisti principali di questo media day 2022.

COACH MARK DAIGNEAULT: “È stata una lunga offseason. Voglio ringraziare il nostro proprietario Clay Bennett e Sam Presti per le risorse investite in questi mesi estivi per permettere ai nostri ragazzi di poter svolgere un ottimo lavoro. In una pausa così lunga tutti i giovani possono crescere velocemente. Anche i rookies hanno la possibilità di migliorare fisicamente e mentalmente, quindi mi aspetto di vedere i ragazzi cambiati, nell’accezione positiva del termine. L’arrivo di Chip Engelland all’interno del coaching staff è molto importante e darà sicuramente risultati. Shai? Ha un impatto piuttosto considerevole sull’ambiente, sa di avere responsabilità e non ha paura di prendersele. L’infortunio di Chet? I ragazzi devono giocare e noi gli sproniamo a farlo, soprattutto dopo la Summer League. Un episodio sfortunato non cambia la nostra idea a riguardo”.

SHAI GILGEOUS-ALEXANDER: “Il ginocchio infortunato sta molto meglio, siamo nella giusta direzione. Questa off season è stata interminabile, anche se ho avuto l’onore di giocare per Team Canada. Per quanto riguarda le voci di trade onestamente non me ne sono mai interessato, ho soltanto cercato di migliorare e farmi trovare pronto per questa stagione. So che tipo di contratto ho firmato l’estate scorsa e sono sicuro che non perderemo ancora a lungo. Credo in questa squadra. Sono molto contento del rinnovo di Dort. Merita quella cifra e sono certo che continuerà a migliorare. Convivenza con Giddey? È molto facile giocare con lui, può ricoprire diverse posizioni in campo e sa fare tante cose, quindi credo sia un ottimo fit il nostro. Inoltre ho lavorato a lungo durante la off season sul mio gioco off-ball per poter essere più completo. Chet? È un gran talento, sia in attacco che in difesa. Quando abbiamo giocato insieme questa estate ci siamo trovati molto bene e sono certo che tornerà dall’infortunio più forte di prima. Jalen Williams? Adoro il suo gioco, ha sicuramente quel che serve per fare la differenza. Mi sento un leader di questa squadra quindi mi piace conoscere bene tutti questi ragazzi”.

LU DORT: “Ho pienamente recuperato dopo l’operazione alla spalla e non vedo l’ora di tornare in campo. Sono estremamente grato a questa organizzazione per aver creduto in me. Sono cresciuto tantissimo da quando sono qui ed è fantastico poter restare per altri 5 anni. Nel corso dell’estate ho cercato di lavorare su ogni aspetto del mio gioco: difesa, attacco, concludere meglio al ferro, tiro da 3 punti. Inoltre ho giocato a tennis nel corso dell’iter riabilitativo per la spalla. Holmgren? Tutti sappiamo cosa può fare. È un incredibile rim protector e non vedo l’ora di giocare con lui. Sono certo che tornerà al massimo della condizione. Nel frattempo sarà lo stesso con noi per tutta la stagione”.

JOSH GIDDEY: “È stata un’ottima estate. Ho lavorato molto sul mio tiro e in sala pesi per migliorare fisicamente. Sono felicissimo per l’arrivo di coach Engelland. Quando coach Daigneault mi ha detto che sarebbe arrivato ho chiamato subito il mio agente che si è stampato un sorriso a 32 denti in viso. Da quando è qui abbiamo lavorato insieme 2/3 volte al giorno. So che devo lavorare sul mio tiro e non mi vergogno ad ammetterlo. Questa squadra è giovane, affamata e sta ricostruendo con tanto entusiasmo perché sappiamo che risultati potremo raggiungere. Di certo non è possibile passare da ciò che siamo oggi al titolo in un solo anno. Tagliare i capelli? Assolutamente no [risata]. Da quest’anno abiterò con mia sorella dato che giocherà ad OKC e questo è fantastico considerato che vengo da un altro Paese. Negli ultimi 12 mesi sono diventato un patito di football e grazie a JRE tifo i Kansas City Chiefs”.

DARIUS BAZLEY: “Ho lavorato molto sul mio fisico in estate e ho quasi raggiunto l’obiettivo di arrivare a quota 100 kg. Il nuovo numero? Era il momento giusto per cambiare, nulla di particolare”.

KENRICH WILLIAMS: “Sono grato per il rinnovo di contratto. Ho festeggiato con tutta la mia famiglia. Voglio ritirarmi qui ad OKC perché la franchigia è eccezionale in ogni aspetto: i giocatori, gli allenatori, la città, tutto. La mia mente è in pace e questo è il massimo che posso chiedere, perché non esiste denaro che ti può far stare bene mentalmente”.

ALEKSEJ POKUSEVSKI: “Ho lavorato molto in sala pesi questa estate e ho messo su circa 9 kg. In questi due anni ho imparato molto e voglio continuare a farlo per migliorarmi. Chet? È un grande talento e avrà una lunga carriera in NBA. Non vedo l’ora che torni”.

MIKE MUSCALA: “Far parte di un roster così giovane è divertente. È una diversa generazione, ma mi fa sentire giovane da un punto di vista cestistico. I tifosi, l’organizzazione e più in generale la città sono stati fondamentali per la mia volontà di rinnovare con OKC. L’obiettivo personale per questa stagione è quello di restare sano visto che sei mesi fa ho dovuto sottopormi ad un intervento alla caviglia. Sono stato in contatto con Chet questa estate. Entrambi siamo di Minneapolis e questo legame ci unisce. Ci mancherà molto quest’anno”.

TRE MANN: “È stata una offseason abbastanza lunga. Sono stato a Miami, a casa mia, per la maggior parte del tempo. Ho lavorato con un mio allenatore personale per migliorare su diversi aspetti del gioco. Ho passato anche tanto tempo in sala pesi, ho seguito una dieta particolare e sono contento che i risultati si vedano. Tutti i rookies sono ottimi ragazzi dentro e fuori dal campo, ci saranno di grande aiuto”.

OUSMAN DIENG: “Sono molto contento di essere qui. Trasferirmi negli States non è stato difficile dato che mi ero già spostato dalla Francia all’Australia lo scorso anno. Mi ritengo un giocatore versatile, che può fare diverse cose sul parquet. I giocatori a cui mi ispiro sono Paul George e Kevin Durant. Conosco e sono amico di Wembanyama perché abbiamo giocato insieme con l’Under-16 francese”.

JALEN WILLIAMS: “Oklahoma City è incredibile. Io vengo dell’Arizona e ho ritrovato le stesse sensazioni qui. Aver visitato il National Memorial Museum è stato molto importante per conoscere la storia di questa comunità. Come avevo detto in un’intervista durante il ‘draft process’ ho studiato molto lo stile di gioco di Shai e non vedo l’ora di poterlo osservare da vicino quest’anno”.

Altre pillole interessanti sono arrivate da Theo Maledon e Vit Krejci, entrambi a rischio taglio, che hanno dichiarato di non pensare a questa eventualità. Il rookie Jaylin Williams (J Will) ha mostrato il suo già classico sorriso a 32 denti per tutto l’evento, dicendosi grato per l’opportunità di giocare in NBA ed estremamente contento di essere ad OKC, vicino a casa sua (Arkansas). Spazio anche per le due scelte al secondo giro dello scorso anno, Jeremiah Robinson-Earl e Aaron Wiggins. JRE ha pienamente recuperato dell’operazione al piede, mentre Wiggins ha affermato di aver lavorato molto in estate e si è detto sicuro che Holmgren sarà un tassello fondamentale per i Thunder del futuro. Infine parola ai due two-way contract: Lindy Waters e Eugene Omoruyi, che passeranno gran parte della stagione con gli OKC Blues in G-League.

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