RINNOVO DORT: LE OPZIONI

Dopo la notte del draft ed in attesa dell’imminente inizio della Summer League, in casa Thunder tiene banco il tema legato al rinnovo contrattuale di Lu Dort.

Il canadese ha infatti ancora un anno di contratto sotto forma di team option da 1.9 milioni di dollari che, stando a quanto dichiarato da Sam Presti durante la conferenza stampa di presentazione dei rookies, verrà esercitata dal front office entro la giornata di oggi (data limite prima che scada e non possa essere più azionata).

I Thunder hanno però a disposizione tre possibilità di manovra che andremo ora ad analizzare:

1- Oklahoma City può declinare la team option da 1.9 milioni di dollari ed estendere a Dort la qualifying offer da 4.9 milioni di dollari per la prossima stagione. Così facendo Dort diventerebbe restricted free agent già questa estate ed i Thunder potrebbero lavorare con i suoi agenti per trovare un nuovo accordo oppure pareggiare qualsiasi offerta presentata (e accettata) al giocatore canadese da un’altra franchigia per farlo restare ad OKC.

2- I Thunder decidono di esercitare la propria opzione e di lavorare immediatamente ad un’estensione contrattuale. A quel punto Dort potrebbe firmare un contratto di massimo 4 anni a 58 milioni di dollari con OKC. Questo tipo di accordo sarebbe molto simile a quello firmato da Dorian Finney-Smith con i Dallas Mavericks nel corso della stagione.

3- La terza opzione è quella che permetterebbe ad Oklahoma di giocare con il salary cap. I Thunder infatti eserciterebbero la team option da 1.9 milioni di dollari, ma aspetterebbero fino alla prossima estate prima di lavorare con Dort ad un nuovo accordo. Così facendo il canadese diventerebbe unrestricted free agent e si correrebbe il rischio che possa firmare con un’altra franchigia, andandosene da Oklahoma City senza ottenere niente in cambio. I Thunder aspettando la prossima estate risparmierebbero però ben 11 milioni di dollari sul salary cap di questa stagione, mantenendo flessibilità in vista della free agency che sta per iniziare.

Quest’ultima opzione sembra dunque essere quella che Sam Presti ha deciso di percorrere, sorprendendo molti addetti ai lavori. In realtà il GM di OKC già nel corso dell’intervista di fine anno – avvenuta ad aprile – aveva specificato come molte delle questioni contrattuali e di eventuali importanti interventi in free agency sarebbero stati rimandati all’estate 2023, quando i Thunder avrebbero avuto maggior spazio salariale e margini di manovra considerando che si estinguerà il buyout di Kemba Walker (27 milioni di dollari nella stagione 2022/23) e scadranno i contratti di Derrick Favors e JaMychal Green (19 milioni di dollari totali).
A quel punto trovare un accordo per il rinnovo di Dort – vantaggioso per entrambe le parti – non dovrebbe essere affatto un problema, soprattutto se Lu dovesse manifestare la volontà di continuare la sua avventura ad OKC.

Aspettare 12 mesi è quindi sicuramente un rischio dato che il giocatore non solo potrebbe firmare con un’altra franchigia, ma potrebbe anche guadagnare valore, costrungendo così i Thunder ad offrire una cifra maggiore rispetto a quella che metterebbero sul piatto quest’anno. Ma, nonostante queste variabili, rimandare la decisione finale all’estate 2023 mantenendo flessibilità e valutando definitivamente il fit Dort-Shai-Giddey è la strada migliore da percorrere.

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