ROOKIE PRESS CONFERENCE

Andata in archivio la notte del draft, per i quattro giovani talenti scelti dai Thunder continua il processo d’ingresso nella lega. Il secondo step, ovvero quello della conferenza stampa di presentazione, si è tenuto ieri sera ad Oklahoma City dove Chet Holmgren, Ousmane Dieng, Jalen Williams e Jaylin Williams hanno assaporato per la prima volta la nuova aria di casa davanti ai propri familiari, diversi giornalisti di OKC e coach Mark Daigneault.

In un clima sereno e di positività, sono state diverse le dichiarazioni interessanti dei quattro rookie e del GM Sam Presti. Di seguito le più significative.

SAM PRESTI

Come spesso accade, il GM dei Thunder è stato il gran protagonista della conferenza stampa, prendendo parola per primo per ringraziare l’intera comunità di OKC e per presentare i quattro rookie, raccontando aneddoti per ognuno di loro. Ha affermato di aver visto Dieng giocare per la prima volta a 16 anni in Francia e di aver apprezzato la scelta coraggiosa di trasferirsi in Nuova Zelanda per giocare in un campionato professionistico lontano da casa. Holmgren è stato il giocatore che Presti ha visionato più volte con le squadre giovanili di Team USA dove spesso giocava con ragazzi più grandi mostrando grande talento e competitività. Jalen Williams è invece entrato nei radar dei Thunder solo nell’ultima fase di processo di avvicinamento al draft grazie alle qualità mostrate durante i workout e nelle dichiarazioni rilasciate durante le varie interview con lo staff, oltre alle belle parole spese per lui dal coach di Santa Clara, che Presti conosce bene. Ciò che tutti e quattro i rookies hanno in comune, a detta di Sam, è la volontà di lavorare duramente per raggiungere i traguardi prefissati, che è anche il motto della franchigia: il duro lavoro paga. Presti ha parlato anche della profondità del roster e ha affermato che questo aspetto non lo ha fermato dal selezionare anche quest’anno altri quattro giocatori e che la competizione servirà per far sì che ognuno si conquisti un posto in squadra prima del training camp di ottobre. Sulle tre scelte al primo turno cedute ai Knicks per Dieng, Presti ha affermato che il front office dei Thunder voleva sia lui che Williams e che questa era la soluzione per riuscire ad ottenere entrambi.Infine il GM di OKC ha risposto anche ad una domanda sul futuro di Dort, confermando che verrà esercitata la team option sul suo contratto. Così facendo al termine della prossima stagione Lu diventerà unrestricted free agent e verrà rinegoziato un nuovo contratto.

CHET HOLMGREN

Il rookie scelto con la pick #2 ha confermato che Oklahoma City era la sua destinazione preferita in quanto franchigia estremamente organizzata e con una fanbase incredibilmente calorosa. Si è detto entusiasta per essere un nuovo membro dei Thunder e che non vede l’ora di indossare la propria maglietta e mettersi al lavoro per ripagare la fiducia. Ha scelto il numero 7 in quanto disponibile e di non aver chiesto a Bazley di cedergli il numero. Alla domanda se avesse sentito qualche nuovo compagno ha dichiarato che JRE gli ha scritto per dargli il benvenuto in squadra e che si è detto disponibile per qualsiasi cosa di cui avesse bisogno. È stato in contatto anche con Giddey che ha però conosciuto per la prima volta solo ieri sera, nonostante alcuni indizi social facessero pensare fossero già amici da prima. Per quanto riguarda il fit con Shai e Josh si è detto abbastanza sicuro di poter essere il tassello giusto per giocare al loro fianco, poiché sono entrambi due giocatori che possono fare diverse cose su un campo da basket e che sono in grado di manipolare l’attenzione di un’intera difesa, Shai con le sue qualità di scorer mentre Giddey grazie alla sua incredibile visione di gioco e capacità di passatore.

OUSMANE DIENG

Molto timido il rookie francese, che è stato di poche parole. Si è detto contento di iniziare questo percorso e di poterlo fare ad OKC. Non vede l’ora di scendere in campo e di poter crescere. Non era a conoscenza del fatto che Presti lo avesse visionato quando ancora aveva solo 16 anni ad un training camp organizzato da Tony Parker, ma che è contento di essere stato scelto da lui. Dopo il draft è stato contattato sia da Maledon che da Giddey.

JALEN WILLIAMS

La conferenza stampa del prodotto di Santa Clara è andata di pari passo con quella del quasi omonimo Jaylin Williams. Hanno entrambi affermato che Jalen verrà chiamato ‘JDub’, mentre Jaylin ‘Jay Will’ poiché vengono chiamati così da amici e familiari. Si è detto molto contento per aver fatto un gran salto in avanti nell’ultimo anno ed essere diventato un giocatore selezionato in lottery. A suo modo di vedere è stato fondamentale aver avuto la possibilità di tornare ad allenarsi costantemente in palestra dopo un anno difficile a causa di un infortunio e della pandemia che lo ha costretto a stare lontano dai campi. Ritrovato il parquet ha di conseguenza ritrovato anche la confidenza nei suoi mezzi e questo gli ha permesso di mostrare tutto il suo potenziale. Ha scelto la maglia numero 8 perché la 24 era già occupata e per rendere omaggio a Kobe Bryant, a cui si ispira.

JAYLIN WILLIAMS

Con JDub ha spiegato come verranno chiamati dai compagni di squadra e ha affermato che non vede l’ora di mettersi al lavoro per migliorare e raggiungere un livello più alto. Si è detto disponibile per qualsiasi cosa gli verrà richiesto di fare dal coach e che questo sarà il suo ruolo. Alla domanda su come avesse festeggiato la notte del draft ha dichiarato di essere stato in compagnia della sua famiglia e dei suoi amici ma che erano circa ben 90 persone in totale. Anche lui è stato contattato da JRE ed è molto grato per essere stato selezionato da una squadra che si trova a meno di tre ore di distanza dalla sua città natale.

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