La virtù premia gli audaci e ieri notte ha premiato Sam Presti e l’intera organizzazione dei Thunder, restituendo quella fortuna che durante la scorsa lottery ci aveva voltato le spalle. Ed è giusto così, perché OKC ha meritato – con scelte coraggiose – di arrivare a questo risultato che può rappresentare una svolta importante in ottica rebuilding.
I Thunder si presenteranno dunque al prossimo draft con la pick #2 (con la quale chiamarono Payton e Durant ai tempi di Seattle) attraverso la quale avranno la possibilità di selezionare uno tra Jabari Smith Jr e Chet Holmgren, ovvero i due prospetti più interessanti e che sulla carta meglio si dovrebbero integrare nel sistema costruito da coach Mark Daigneault.

Ma andiamo con ordine e ricostruiamo la nottata che ha fatto gioire tutto l’ambiente di OKC. Alla lotteria di Chicago a rappresentare i Thunder è Nick Collison, ex giocatore franchigia con tanto di maglia ritirata, che si siede sorridente sul palco dietro all’assistente commissioner.

Come da programma le prime scelte rispecchiano l’ordine con il quale le squadre si presentavano alla lottery e ai Thunder arriva la pick #12 dai Los Angeles Clippers. La prima squadra a balzare in top-4 è Sacramento, mentre Portland, Indiana e Detroit sono le sconfitte prima del break pubblicitario. Per OKC tutto ciò significa aver evitato le pick #8, #7, #6 e #5 sfatando così la maledizione del quarto peggior record stagionale. Al rientro dalla pubblicità sono Sacramento, Houston, Orlando e appunto OKC a contendersi le speranze di vincere la lotteria. I Kings, come successo ai Raptors l’anno scorso, si fermano alla scelta #4, mentre a sorpresa i Rockets scendono fino alla #3 nonostante si presentassero come la squadra con il peggior record della lega. A quel punto i Thunder si possono già ritenere soddisfatti, consapevoli di essere nella posizione di ottenere uno tra Jabari Smith e Chet Holmgren. La scalata si ferma alla pick #2 ed Orlando si aggiudica la lottery che gli permetterà di avere la prima scelta assoluta al draft del 23 giugno.

Oklahoma City chiude la lotteria con la terza combinazione più probabile e arriverà al grande appuntamento del draft con le scelte #2, #12, #30 e #34, che gli garantiscono ampi margini di manovra. Al momento nessuna opzione è da escludere, anche se l’eventualità di fare trade down pare ai minimi storici. Da valutare invece se verrà fatto un tentativo per salire alla #1 o di impacchettare la #12 con la #30 per entrare in top-10.

Questi ragionamenti spetteranno a Sam Presti, il vero vincitore la scorsa notte, che insieme al suo staff inizierà a lavorare e visionare intensamente tutti i prospetti di questa classe di draft per regalare a Shai, Giddey e Dort un nuovo giovane talento pronto ad esplodere in Oklahoma.
