EXIT INTERVIEWS

Nella giornata di ieri ad Oklahoma City sono andate in scena le classiche interviste di fine stagione, durante le quali hanno parlato tutti i componenti della squadra. Ecco le dichiarazioni più importanti.

COACH DAIGNEAULT:

Per prima cosa coach Daigneault ha voluto ringraziare pubblicamente tutti i giocatori per l’impegno profuso nel corso dell’intera stagione, dicendosi impressionato per il livello di competitività tenuto per tutto l’anno. Ha successivamente ringraziato anche i tifosi, Sam Presti, il proprietario Clay Bennett e la stampa locale. Alla domanda sul processo di rebuilding in atto ad OKC, il coach ha risposto che quello che si sta facendo è molto chiaro e che non crede che la presenza in squadra di Shai significhi che si deve accelerare il percorso che ha dei passaggi ben precisi da non saltare. Gli è stato chiesto anche del fit tra Giddey e Shai. A questa domanda Daigneault ha risposto dicendo che entrambi sono playmaker, che questa squadra necessità di playmaking e che è fiducioso sul fatto che i due possano convivere insieme essendo grandi lavoratori e vogliosi di arrivare ad ottenere risultati importanti. Infine una dichiarazione sugli infortunati, che secondo lui dovrebbero tornare a disposizione per il training camp e che avranno modo di recuperare in estate per poter lavorare e migliorarsi.

SHAI GILGEOUS-ALEXANDER:

Shai ha dichiarato di essere in contatto costante con Presti e di dialogare spesso con lui e coach Daigneault su quello che è il progetto futuro, aggiungendo che ogni qual volta ci sono questi colloqui è sempre più entusiasta di quello che si vuole creare ad OKC. Parole al miele anche per i compagni. Shai ha definito Giddey come uno dei giocatori più intelligenti della lega, Dort come difensore in grado di marcare chiunque (tranne proprio SGA) e Mann come giocatore estremamente divertente da veder giocare.Infine si è detto totalmente sicuro di sé e dei suoi mezzi.

LU DORT:

Con Lu si è partiti dall’infortunio alla spalla che ha richiesto un’operazione chirurgica. Dort ha dichiarato di sentirsi meglio e di avere davanti a sé due/tre mesi per riprendersi al 100% e tornare pronto per il training camp. Si è poi parlato di futuro e del suo contratto, dicendo che il suo agente si occuperà del possibile rinnovo con i Thunder. Per quanto riguarda il progetto di rebuilding, ha affermato che se la squadra continuerà a costruire e a crescere si potrà puntare già dall’anno prossimo ad un posto ai playoff.

JOSH GIDDEY:

Il rookie australiano si è detto soddisfatto della sua prima stagione in NBA, anche se dispiaciuto per l’infortunio che lo ha tenuto fuori dopo l’All Star Game. Un piccolo problema già risolto da Giddey, che però non è tornato a giocare dato che non aveva senso correre rischi inutili considerati gli obiettivi di fine stagione. Ha aggiunto che quest’estate lavorerà per migliorare il suo tiro, che l’alchimia con Shai andrà sempre a migliorare e che ama la città di OKC. Alla domanda se ha in mente di passare dalla maglia numero 3 a quella numero 6, Josh ha dichiarato che non ha in programma alcun cambiamento di questo tipo. Parole importanti e di stima anche nei confronti di Presti e di Daigneault, allenatore amato da tutta la squadra. Alla domanda su quale fosse il suo giocatore preferito prima di entrare nella lega, Giddey ha risposto Doncic, dal quale ha provato a studiare ed apprendere, così come da Chris Paul.

DARIUS BAZLEY:

Anche Bazley si è detto molto positivo riguardo a quello che si sta cercando di costruire in casa Thunder. Ha dichiarato che c’è molta trasparenza tra tutte le parti in causa e che l’obiettivo rimane quello di tornare competitivi per ottenere qualcosa di speciale.

ALEKSEJ POKUSEVSKI:

Poku si è detto contento e soddisfatto della sua annata. Certamente si sono alternati momenti positivi e momenti negativi, ma nel complesso sente di essere cresciuto e migliorato. In off season lavorerà per diventare più forte, più veloce e più grosso fisicamente.

TRE MANN:

Il rookie dei Thunder ha ripercorso alcuni dei migliori ricordi della sua prima stagione in NBA. La partita di New York contro i Knicks, la schiacciata in casa contro i Lakers e la sfida ad Orlando che per lui ha rappresentato il ritorno a casa. Ha dichiarato che il giocatore NBA a cui si sta ispirando e dal quale sta cercando di apprendere è Shai e che ha in programma di giocare la Summer League a luglio.

PILLOLE DAGLI ALTRI:

Favors ha detto di voler esercitare la propria player option (da oltre 10 mln) e che quindi tornerà ad OKC per la prossima stagione, a meno che non venga scambiato prima. Kenrich Williams conferma di trovarsi benissimo ai Thunder e di sognare di potersi ritirare con questa maglia. Roby è soddisfatto di come ha tirato da tre punti in stagione e continuerà a lavorare su questo fondamentale. JRE si è trovato benissimo ad OKC che gli ricorda Kansas City, ovvero la sua città natale. Lindy Waters è infinitamente grato al front office per aver avuto la possibilità di firmare un contratto two-way con la squadra della sua città e ha detto che sarà presente per giocare la Summer League. Wiggins ha confermato che si sta cercando di costruire qualcosa di importante e che il compagno di squadra con il miglior stile è Mann, anche se dopo questa affermazione Shai ce l’avrà con lui. Non presente alle exit interviews Vit Krejci in quanto operato in artroscopia al ginocchio sinistro, operazione già programmata da diverso tempo.

Queste le dichiarazioni più interessanti dei protagonisti che ci hanno tenuto compagni in questa stagione 2021/22, ora ufficialmente conclusa. Vedremo chi di loro sarà ancora presente ad Oklahoma City all’avvio della prossima annata.

Lascia un commento

search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close