MEDIA DAY: LE DICHIARAZIONI

Nella giornata di ieri è andato in scena il media day, che ha marcato l’inizio ufficiale della stagione 2021/22. In attesa di vedere in campo nuovamente i nostri Thunder, andiamo a ripercorrere le dichiarazioni principali dei protagonisti.

Coach Mark Daigneault
“Devo ringraziare l’intera organizzazione per avermi messo nelle condizioni di avere successo. Con questa squadra abbiamo una grande possibilità, perché è come avere a disposizione una tela bianca alla quale dare una precisa identità. Sono entusiasta per questa sfida. Essendo una squadra giovane saremo chiaramente migliori verso il finale di stagione piuttosto che all’inizio. Abbiamo tanti giocatori che possono gestire il pallone e questo è un bene dato che le migliori squadre della lega sono quelle con tanti trattatori di palla. I ragazzi hanno lavorato bene durante l’off season e sono tutti in ottime condizioni per l’inizio del training camp. Solo Favors ha un po’ di gonfiore al ginocchio, ma niente di preoccupante. Ho visto molto bene Shai, sta bene ed è pronto per giocare. Sono contento per la sua estensione contrattuale, è una grande notizia per tutti noi. Poku ha saltato la Summer League perché abbiamo fissato come priorità numero uno la sua crescita dal punto si vista fisico”

Shai Gilgeous-Alexander:
“Sono pronto, mi sento al 150%, non avrò restrizioni. Esser considerato il nuovo volto della franchigia non mi cambia affatto. Tutti i ragazzi di questa squadra sono estremamente umili e lavorano duramente, non meritano di stare su un piedistallo più  basso rispetto a me, siamo tutti uguali. Nonostante il rinnovo al massimo salariale il lavoro non è assolutamente finito. Cerco di migliorare giorno dopo giorno, in ogni area del mio gioco e questo fino ad ora mi ha ripagato. Questa estate mi sono rafforzato, mi sento più forte e più veloce, nonostante non abbia messo su troppo peso. La scorsa stagione ho capito cosa vuol dire comportarsi da leader anche se non puoi essere in campo. Devi dare l’esempio se vuoi che i compagni ti seguano. Con Theo e Josh funzioneremo senza problemi sul parquet, già in passato abbiamo giocato con tre guardie qui ad OKC (con CP3, Schröder e Shai). Sono contentissimo che torneranno finalmente i tifosi, perché la gente di Oklahoma ama i propri Thunder ed i Thunder amano i loro tifosi. Sono un grande appassionato di moda ed in squadra ci sono molti ragazzi che condividono questa mia passione e tutto ciò ci aiuta a legare un po’ di più anche fuori dal campo. Siamo tutti super alla moda”

Mike Muscala:
“È grandioso essere tornato. Amo la città e la mia famiglia adora venire qui. Sono entusiasta all’idea di avere nuovamente i tifosi all’arena. Per quanto riguarda il mio ruolo voglio essere un leader e divertirmi in campo. Non ho particolari aspettative, farò qualsiasi cosa mi verrà chiesta dal coach. Durante la off season sono rimasto ad OKC per aiutare aiutare i giovani che hanno tanta voglia di dimostrare il proprio valore. Il mio compito in qualità di veterano sarà quello di mantenere questa mentalità per tutta la stagione”

Derrick Favors:
“Quando ho scoperto di essere scambiato ero a Las Vegas, il mio agente mi ha chiamato e mi ha avvisato della notizia ed ho pensato ‘Okay, presumo che andrò ad Oklahoma City’. Ho poi parlato con Presti e con il coach e posso dire di essere contento di essere qui. È un business e va bene così. Mi piace stare con i ragazzi più giovani, mantengono giovane anche me. Sarò una guida per loro”

Lu Dort:
“Durante l’estate ho lavorato giocando a calcio, tennis e altri sport tra cui il jujitsu. Ho perso qualche chilo, perché giocando in porta mi aiutava a essere più reattivo, ma ho la forza sufficiente per lavorare sulla mobilità, principalmente sul gioco di gambe. Lo scorso anno ho avuto l’opportunità di ampliare il mio gioco offensivo, questa stagione mi limiterò alle stesse cose e sono entusiasta di tornare a farlo. Sappiamo che il rebuilding sarà un processo di apprendimento. Chi è qui da più tempo deve dare l’esempio, se saremo una squadra giovane e affamata non avrà importanza vincere o perdere purché avremo lasciato tutto in campo. Sicuramente ci vorrà tempo e pazienza. Giocare con Team Canada in estate è stato fantastico, aver avuto la possibilità di giocare con i migliori giocatori canadesi è stato divertente e tornerò sicuramente nei prossimi anni”

Darius Bazley:
“Mi sono preso due settimane di pausa al termine della scorsa stagione e poi ho subito ricominciato ad allenarmi per andare dritto al punto. Io e gli allenatori non abbiamo perso tempo, sono contento che anche voi media lo abbiate notato. Non so quanti chili ho messo su, so solo che ho lavorato tanto sul mio fisico e sul mio gioco in generale. Mi sento molto più a mio agio quest’anno, sapendo già cosa mi aspetta, come sarà la stagione. La mia intenzione è quella di fare un salto di qualità difensivamente parlando. Il coach è una persona straordinaria e sono grato di essere allenato da lui dentro e fuori dal campo. Mi ha aiutato a crescere e questo è uno dei motivi per cui mi sento maggiormente a mio agio quest’anno”

Kenrich Williams:
“Se riusciremo a far migliorare tutti, allora come squadra avremo fatto qualcosa di positivo. OKC mi piace, mi ricorda Waco, è solo un po’ più grande. Adoro i parchi che ci sono qui, abito proprio vicino al lago quindi riesco a godermi il tempo libero e queste per me sono le cose semplici della vita.
Shai? È uno dei migliori giocatori giovani della lega ed ha un futuro radioso”

Josh Giddey:
“La caviglia sta bene. Ero frustato perché non vedevo l’ora di giocare la Summer League, ma con lo staff medico abbiamo fatto la scelta giusta decidendo di non giocare le restanti partite. Abbiamo una squadra giovane, ma la leadership è buona. Non ho alcuna aspettativa su me stesso per la prima partita, sto solo usando gli allenamenti come trampolino di lancio, per abituarmi al ritmo della NBA. Avrò bisogno di tempo per adattare il mio gioco su entrambi i lati del campo, ma i ragazzi mi stanno aiutando per rendere il tutto più facile. La stagione si sta avvicinando velocemente, sto cercando di prendere il tutto giorno per giorno, ma non vedo l’ora di iniziare, sono entusiasta. Dovrò abituarmi anche a giocare con Shai, siamo entrambi giocatori a cui piace giocare palla in mano, ma scopriremo come giocare l’uno con l’altro, restando anche lontani dalla palla. Essere ad Oklahoma è un sogno, mia sorella Hannah gioca qui al college e abbiamo scherzato a lungo prima del draft sul fatto di poter finire ad OKC. È una situazione perfetta per la nostra famiglia”

Aleksej Pokusevski:
“Ho fatto alcuni miglioramenti sul mio fisico durante la off season. Non vedo l’ora che la stagione inizi per capire a che punto sono. Ho lavorato tanto, mi hanno detto di non giocare la Summer League per lavorare sul mio fisico, abbiamo fatto ottimi allenamenti in sala pesi. Ho visto miglioramenti. Non ho avuto una dieta specifica, solo mangiare i cibi giusti e più che potevo. Mangio anche dieci/undici volte al giorno. È stato bello tornare a casa mia in Serbia e vedere quel tipo di accoglienza, ora sarà entusiasmante vivere i tifosi di OKC all’arena”

Theo Maledon:
“Avere concorrenza penso sia positivo perché aiuta a elevare il gioco di tutta la squadra. Giocare la Summer League e passare la off season ad Oklahoma City credo sia stato molto importante. Sono cresciuto tanto fisicamente, non vedo l’ora di tornare sul parquet”

Ty Jerome:
“Shai è una delle persone più belle che ho mai avuto vicine a me. Per quanto riguarda il lavoro in campo mi sto concentrando sul giocare off the ball visto il rientro di Shai”

Isaiah Roby:
“Laurearsi è stato fantastico. Qui ad OKC stiamo sviluppando un basket positionless, mi sento una point-center. Ho sentito che abbiamo il miglior pubblico casalingo della lega, non vedo l’ora di vederlo”

Gabriel Deck:
“I tanti rumors usciti non erano veri, i miei piani sono sempre stati quelli di restare ad OKC. Il mio ruolo sarà lo stesso di sempre: giocare duro in difesa ed essere presente quando la squadra avrà bisogno di me”

Tre Mann:
“Sto già imparando tanto da Shai. È estremamente equilibrato e scaltro. Dalla TV sembra che si muova lentamente, ma quando lo guardi dal vivo ti rendi conto di quanto sia veloce e difficile da marcare”

Jeremiah Robinson-Earl:
“La Summer League è stata una grande esperienza, come primo assaggio della lega. Lo staff e tutti i giocatori hanno fatto un ottimo lavoro per rendere più facile la transizione. Ho lavorato tanto sul tiro da tre punti per allargare il campo perché so quanto sia importante. Ho scelto il numero 50 perché lo aveva mio padre al liceo”

Vit Krejci:
“È bello essere finalmente tornato. Sognavo di rientrare sul parquet e di stare con questa squadra, ora sto bene. Voglio portare energia e transizione per aiutare i miei compagni. Shai è una delle persone più positive che ho mai conosciuto, sorride sempre, non penso che i soldi lo cambieranno. Ho un bel rapporto con Poku perché abitiamo vicini e usciamo spesso insieme, anche con Deck visto che entrambi parliamo spagnolo”

Aaron Wiggins:
“Penso di poter portare tante cose alla squadra. Lo sviluppo è una parte importante del gioco di ognuno di noi e qui credo di aver la possibilità di crescere tanto”

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