L’offseason NBA è ormai quasi giunta al termine. Infatti tra una quindicina di giorni avranno inizio i training camp delle varie squadre, con i nostri Thunder pronti ad accogliere tanti volti nuovi in quel di OKC.
Ed è proprio uno di questi nuovi arrivi che non perde occasione per mostrare fin da subito tutto il proprio attaccamento verso la franchigia. Stiamo parlando di Josh Giddey, rookie scelto da Sam Presti alla pick #6 dello scorso draft. La point guard australiana, in una diretta pubblicata su TikTok, ha risposto a diverse domande dei propri fans, rivelando ancora una volta tutto il proprio amore per i Thunder, dichiarando che non vorrebbe giocare in NBA se fosse in un posto diverso rispetto ad Oklahoma City. Non è la prima occasione in cui Giddey si espone su questo tema. Infatti, già la notte del draft, il nuovo #3 di OKC, appena sceso dal palco del Barclays Center, ai microfoni di ESPN si disse entusiasta di esser stato selezionato dai Thunder, una franchigia a lui molto cara e dalla quale sperava di essere scelto dopo gli ottimi workout avuti nei giorni precedenti all’evento, oltre allo splendido impatto avuto a livello umano.
Nel corso dell’intervista su ‘TikTok’ Giddey ha anche spiegato il motivo per il quale ha scelto la maglia #3. Il numero preferito dell’ex Adelaide 36ers è il 6, ma poiché già sulla schiena di Gabriel Deck, ha deciso di optare per il numero più basso disponibile.
Rivelati anche i primi dettagli dei rapporti tra compagni di squadra, nonostante gli allenamenti ufficiali avranno inizio tra 14 giorni. Giddey ha ammesso di aver preso una gomitata in un occhio da Pokusevski durante una sessione di allenamento e di aver immediatamente capito quanto sia già diventato un icona il giovane serbo in Oklahoma. Parole al miele anche per Kenrich Williams, definito da Giddey come il compagno di squadra perfetto con cui giocare. Insomma, dichiarazioni che fanno ben sperare in ottica armonia e coesione di tutto il gruppo.
Infine una battuta anche sul videogioco NBA2K. Giddey ha ammesso di aver utilizzato poco il proprio avatar, ma quando lo ha fatto non ha potuto far altro che tirare mattoni per via delle basse statistiche al tiro che gli hanno affiliato.
Il tempo per le parole e per scherzare però è ormai giunto al termine. Tra pochi giorni si inizierà a fare sul serio e sarà solo il campo, come sempre, a parlare.
