La notte della lottery è sempre più vicina e di conseguenza l’attesa è sempre più incalzante.

Come ben noto i Thunder si presenteranno alla lotteria con il quarto peggior record della stagione. Se nei giorni scorsi abbiamo analizzato quali sono le percentuali di prendere le singole scelte e le varie combinazioni possibili tra le due pick che verranno assegnate la notte tra il 17 ed il 18 maggio, oggi facciamo un tuffo nel passato, scoprendo che scelta hanno ottenuto le squadre che dal 2015 in poi si sono presentate alla lottery nella stessa situazione dei Thunder, ovvero con il quartultimo record stagionale.
Prima di ciò è però doveroso fare due precisazioni. La prima è che in seguito ad una riforma della lottery entrata in vigore nella stagione 2018-2019, i criteri di assegnazione della prima scelta assoluta, e di conseguenza delle altre, sono cambiati. La seconda invece è che la stessa OKC nel 2021, avendo terminato l’annata con lo stesso record dei Cleveland Cavaliers, pur avendo vinto il tiebreaker, ha visto diminuire leggermente le proprie percentuali rispetto a quelle che sarebbero state se fosse arrivata in solitaria con il quarto peggior record.
2015: Los Angeles Lakers 2ª scelta
Nel 2015 i Los Angeles Lakers di Kobe Bryant terminarono al quartultimo posto una stagione complicata e alla lottery riuscirono a mantenere la propria scelta che era protetta top-5. La notte del draft con la seconda pick selezionarono D’Angelo Russell che non ebbe poi un’esperienza positiva in California.
2016: Phoenix Suns 4ª scelta
Nel draft 2016 i Suns entrarono nella top-5 grazie al loro record e con la quarta scelta assoluta selezionarono Dragan Bender. Nella stessa notte OKC cedette Ibaka agli Orlando Magic in cambio di Oladipo e l’undicesima scelta dello stesso draft, con la quale chiamarono Sabonis. Purtroppo quella mossa non servì per tentare l’ennesimo assalto al titolo, con Durant che lasciò la squadra nel mese di luglio da free agent.
2017: Sacramento Kings 5ª scelta
Nonostante i Kings scesero alla quinta pick pescarono bene la notte del draft 2017 selezionando De’Aaron Fox, diventato oggi l’uomo copertina della squadra californiana.
I Thunder quell’anno scelsero invece Terrance Ferguson alla #21.
2018: Dallas Mavericks 5ª scelta
Alla lottery draft del 2018 Dallas e Atlanta si presentavano entrambe con il terzultimo record stagionale. Gli Hawks vinsero il tiebreaker, così i Mavs finirono alla #5 con il quartultimo record, mentre la franchigia della Georgia salì fino alla #3. Poco male perché la notte del draft le due squadre si scambiarono le scelte, con Trae Young finito ad Atlanta e Luka Doncic a Dallas.
2019: Chicago Bulls 7ª scelta
Molto sfortunati furono i Chicago Bulls, che alla lotteria del 2019, la prima che distribuiva le picks con il nuovo metodo, scesero fino alla #7. Avendo perso la possibilità di scegliere prospetti del calibro di Zion Williamson, Ja Morant e RJ Barret, i Bulls chiamarono con la #7 Coby White.
I Thunder invece scambiarono la propria pick #21 con la #23 dei Jazz, selezionando Darius Bazley.
2020: Atlanta Hawks 6ª scelta
Anche gli Hawks non furono molto fortunati lo scorso anno e durante la lottery scesero alla #6 (che a livello di percentuali è la più probabile per la squadra con il quarto peggior record). Atlanta fece una scommessa scegliendo Onyeka Okongwu. Oklahoma City salì invece fino alla #17 per chiamare Aleksej Pokusevski.
2021: Oklahoma City Thunder 6ª scelta Sappiamo benissimo quale sorte ci è toccata lo scorso anno. Nonostante la possibilità di finire con due pick in top-5 fummo costretti ad accontentarci della #6 con la quale venne selezionato Josh Giddey, rivelatosi una più che piacevole sorpresa.

Da quando è stata introdotta la nuova formula nella stagione 2018-19 nessuna squadra che ha concluso l’annata con il quart’ultimo record è dunque riuscita ad ottenere una scelta in top-5, terminando la lottery in due occasioni con la sesta pick ed una volta addirittura con la settima. Percentuali alla mano sono sì le opzioni più probabili, ma lo stesso discorso varrebbe per le altre squadre, che invece hanno avuto maggiore fortuna nel trovare una scelta in top-3. Che il 2022 sia l’anno giusto per invertire questo trend?
