SAM PRESTI: “SONO ECCITATO PER QUESTA OFF SEASON”

Dopo le dichiarazioni di coach Mark Daigneault e dei giocatori, a prendere parola è stato Sam Presti. Il GM dei Thunder ha parlato alla stampa, come di consuetudine, per fare il punto della situazione dopo la stagione conclusa, analizzando quello che è successo e soprattutto quello che succederà durante la off season.

Ecco le dichiarazioni principali:

Sulla stagione particolare causa Covid:
Ha voluto ringraziare tutti gli operatori sanitari che nel corso dell’annata hanno collaborato con i Thunder, aggiungendo che sono stati effettuati 14.325 test sui giocatori e staff. Fortunatamente nessuno di questi è risultato positivo. Coloro che hanno effettuato questi test sono stati poi inclusi nella foto di squadra di fine anno e hanno ricevuto una maglia come regalo.

Su Shai Gilgeous-Alexander:
Ha affermato che è molto soddisfatto della stagione di Shai, il quale ha compiuto una crescita significativa. Il suo infortunio, definito grave, ha segnato una svolta decisiva per la stagione di OKC. Prima di questo problema fisico aveva la sensazione che la squadra stesse dimostrando di potersela giocare contro qualsiasi avversario. Nonostante la gravità dell’infortunio, al momento pare scongiurata l’ipotesi dell’intervento. Ha inoltre detto che non vede l’ora di parlare con il ragazzo questa estate, alludendo ad un’estensione del contratto e sottolineando come l’impatto del canadese sulla squadra sia stato evidente a tutti. Per questo non può che essere entusiasta della sua maturazione, sia come giocatore che come leader, dopo che il front office ha delineato un percorso preciso per dargli in mano le chiavi della la squadra. In conclusione ha detto che il meglio per Shai deve ancora venire.

Sulla off season:
Si è detto molto eccitato per la off season che si troverà ad affrontare e che con l’intera dirigenza ha un piano chiaro da seguire per raggiungere gli obiettivi che si sono prefissati.

Sul draft:
Sul prossimo draft ha affermato che sono aperti all’idea di fare ‘trade up’, perché si vuole sempre salire se non si ha la #1. Da sottolineare come abbia però anche ammesso che non esclude la possibilità di uscire completamente dal draft in caso di un’offerta adeguata, nonostante non lo abbia mai fatto nel corso della sua carriera. Inoltre ha detto apertamente che non stanno cercando un giocatore in una determinata posizione, ma sceglieranno il miglior talento disponibile. Importanti saranno anche le scelte che potranno utilizzare al secondo turno.

Sul futuro della franchigia:
Presti ha dichiarato che l’intera organizzazione non è interessata ad abbassare le proprie aspettative. La franchigia è ad Oklahoma City da ormai 13 stagioni, durante le quali ha viaggiato ad una media di oltre 50 vittorie all’anno. Ci vorrà tempo per ricostruire e la lottery avrà un ruolo importante in questo percorso. L’importante è che i Thunder stiano approcciando il rebuilding nel migliore dei modi. Non è possibile dire quanto tempo ci vorrà per tornare competitivi, ma una cosa è certa: quando OKC farà ritorno alla post season lo farà per qualcosa di importante e non sarà un’apparizione casuale. L’idea è dunque quella di costruire una squadra che sia in grado di presenziare ai playoff costantemente per una decina d’anni.

Sulla free agency:
Presti dice che tutti sarebbero contenti di aprire le porte a due free agent che possano trasformare nell’immediato il roster in una squadra da 50 vittorie a stagione, ma è consapevole del fatto che OKC non è quel tipo di mercato e che dunque la ricostruzione dovrà essere effettuata attraverso il draft e il lavoro sui giovani in squadra, anno dopo anno.

Su coach Daigneault:
Definito l’uomo giusto. Secondo Presti, coach Daigneault alla prima esperienza su una panchina NBA ha fatto un ottimo lavoro e gli anni passati ad allenare gli OKC Blue in G-League gli sono stati utili per affrontare al meglio questa stagione.

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