EXIT INTERVIEWS

Il giorno dopo la fine della stagione è di consuetudine dedicato alle “Exit Interviews”.

Queste le parole dei protagonisti:

Coah Daigneault
Il coach ha voluto ringraziare tutti: lo staff, i tifosi e l’intera organizzazione. Si è poi soffermato a parlare di Shai Gilgeous-Alexander dicendo che è sicuro farà progressi durante la off season e che deciderà lui, in base al suo infortunio, se partecipare o meno al PreOlimpico con la nazionale canadese. Inoltre il salto di qualità mostrato da Shai quest’anno per il coach non accelera il processo di ricostruzione, perché è importante non saltare le fasi necessarie. Nonostante questo hanno capito che attorno a lui si può costruire.

Al Horford 
Torna a vedersi l’ex giocatore di Atlanta, Boston e Philadelphia. Ha subito dichiarato che i giovani dei Thunder lavorano duramente e per questo la squadra crescerà molto bene, grazie anche al modo in cui viene gestito questo processo di sviluppo. Per queste ragioni secondo lui i tifosi Thunder si divertiranno in futuro. Parole al miele per coach Daigneault, definto un’ottima guida, che l’intero spogliatoio ha riconosciuto come tale. Ha risposto anche a una domanda su Dort che secondo lui è cresciuto molto durante la stagione, soprattutto con il tiro dall’arco, ormai non più esitante. Aneddoto simpatico su Poku. La prima volta che lo ha visto era in palestra con il lungo serbo che ha tentato una tripla da oltre nove metri, tirando un mattone clamoroso. Questo a sottolineare quanti progressi abbia fatto dal primo giorno.
Sul futuro non si espone, valuterà in estate con la dirigenza cosa sarà meglio fare.

Mike Muscala
Altro giocatore che da metà stagione in poi non si è più visto in campo. Ha dichiarato di esser contento di non esser stato scambiato alla trade deadline e che amando OKC rimarrebbe volentieri ora che il suo contratto scade. Se così non sarà, rimarrà per sempre un tifoso Thunder. L’emozione sul suo viso e nella sua voce era evidente. Anche lui ha risposto a diverse domande su Shai, definendolo elegante ed in grado di fare qualsiasi cosa sul parquet.

Shai Gilgeous-Alexander
Domanda a bruciapelo su Presti, alla quale Shai risponde nel miglior modo possibile, affermando che Sam è uno dei migliori GM in circolazione, con il curriculum che parla per lui. Ci sono tanti giovani in squadra che sono cresciuti esponenzialmente nel corso della stagione, come Poku, Theo e Lu. Quest’ultimo con il quale ha un rapporto fraterno.
Sulla domanda se il perdere cosi tanto può condizionare il futuro ha risposto che non crede sia un problema, che sono più importanti i valori della squadra e che una stagione è fatta di alti e bassi. Ha poi aggiunto che ovviamente a nessuno piace perdere, ma l’importante è che tutti i giocatori abbiano fatto progressi durante l’annata.

Lu Dort
Anche Dort conferma che l’obiettivo principale della stagione era la crescita di tutti i giovani. Durante la off season lavoreranno per migliorare e l’anno prossimo torneranno più forti. Deve essergli arrivata la voce del “Dort. Bisonte Dort.” perché ha affermato che è divertente vedere questi meme che i tifosi creano su di lui.

Darius Bazley
Bazley si è detto eccitato per la direzione che la franchigia ha intrapreso. Ha aggiunto che si sente maturato molto in questa stagione, sia come giocatore che come uomo. Immancabile un commento su Shai, definito come un vero leader oltre che un gran giocatore cresciuto tantissimo sotto l’ala protettrice di Chris Paul lo scorso anno.

Kenrich Williams
Molto contento Kenny Hustle che si trova benissimo in questa squadra e con i compagni, coi quali ha stretto un forte rapporto. Grazie a loro andare in palestra a lavorare è stato molto più facile.

Aleksej Pokusevski
Poku ha fatto sapere quali sono i suoi piani per questa off season. Due settimane di riposo e poi tornerà subito a lavorare per diventare più veloce e forte, per essere così in grado di marcare avversari di ogni posizione. Ha anche dichiarato di trovarsi molto bene ad Oklahoma City, una città perfetta per un atleta, con ottimi ristoranti e abitata da persone eccezionali. Infine non sa ancora se questa estate giocherà o meno con la nazionale serba, che è nel girone dell’Italia del PreOlimpico.

Theo Maledon
Molto contento della sua stagione il rookie francese, che reputa di aver fatto un buon lavoro e di aver dato il massimo ogni volta chiamato in causa. Pillola statistica: Maledon è il giocatore che ha disputato più minuti quest’anno nell’intero roster dei Thunder.

Ty Jerome
Anche l’ex Phoenix è contento della sua stagione. Si sente più vicino a potersi definire un giocatore NBA e si è posto come obiettivo di questa off season il lavorare sul tiro per ampliare ulteriormente il suo range dalla lunga distanza, aggiungendo che Curry e Lillard sono i due giocatori a cui si ispira.

Pillole dagli altri giocatori
Svi Mykhailiuk, che sarà restricted free agent, ha detto che tornerebbe volentieri ad OKC, così come Tony Bradley che però non sa ancora quale sarà la mossa giusta per il suo futuro. Roby ha dichiarato di aver raggiunto l’obiettivo personale che si era posto, ovvero quello di considerarsi un giocatore NBA.
Infine Deck ha confermato che prenderà parte agli impegni con la nazionale Argentina questa estate e che spera di poter restare ad OKC anche la prossima stagione (non ha un contratto garantito).

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