COSA VOGLIAMO FARE DA GRANDI?

È arrivata l’ora di decidere cosa vogliamo fare da grandi. La pausa per l’ASG ed i prossimi 20 giorni che chiuderanno il mercato delle trade saranno fondamentali per il futuro dei nostri Thunder. Ormai è evidente che questa squadra, a dispetto di quanto si pensava ad inizio anno, sia troppo forte per tankare. O perlomeno troppo forte per perdere tanto quanto stanno facendo altre squadre.
Detroit e Minnesota sono ormai irraggiungibili con due roster strutturati ed “aggiustati” per il tanking selvaggio. Bisognerà inoltre osservare attentamente la situazione Rockets per capire cosa diventerà Houston una volta rivoluzionato il roster al termine del mercato, anche se la strada sembra ormai delineata per la franchigia del Texas arrivata a ben 13 sconfitte consecutive.
Noi, nelle prossime settimane, dovremo cercare di cedere diversi giocatori, con Sam Presti che dovrà tornare il grande protagonista del mercato NBA.
Hill è sicuramente il giocatore più facile da piazzare poiché avrà molto mercato. Horford sta giocando molto bene e da solo ti porta almeno altre 4/5 vittorie. Quel contratto però pesa ed è difficile ipotizzare quante squadre sarebbero disperate al punto di fare la pazzia (Boston?). Ma serve fare anche altro: Muscala e Williams ci stanno portando troppi successi in uscita dalla panchina. Mike non sempre è costante al tiro, ma quando è in serata, come stanotte, ti può far vincere facilmente. Kenny Hustle con la sua energia, difesa e voglia di fare va in controcorrente con quella che è la filosofia del tanking più sfrenato. Entrambi potrebbero far comodo a diverse contender che sarebbero disponibili a cedere una scelta al secondo giro per due giocatori di questo livello. Capitolo Diallo: se Presti e lo staff tecnico hanno intenzione di rifirmarlo a fine stagione allora il suo nome non verrà incluso in alcuna trattativa. Se invece si decidesse di non puntare più su di lui allora questo è il momento perfetto per provare a cederlo perché il suo valore non sarà mai così alto.
Questo è il massimo che potremo fare per assicurarci di perdere più partite possibile così da recuperare posizioni in vista del draft. Successivamente si dovrà valutare se in determinate circostanze sarà necessario tener fuori i migliori, favorendo così le chance di sconfitta.
E soprattutto dovremo sperare in una lottery fortunata, che ci faccia un bel regalino, se non due considerando che la scelta di Houston sarà nostra solo se non sarà una top-4.
Infine è da sottolineare e specificare molto chiaramente che per una franchigia come la nostra il draft è fondamentale per far partire un nuovo ciclo in quanto non si può assolutamente pensare di attirare dei giocatori in free agency. Almeno per il momento…
Dunque auguriamo buon lavoro al nostro fantastico GM Sam Presti.

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