Cade Cunningham, Jalen Green, Evan Mobley, Jonathan Kuminga e Jalen Suggs. Sono questi i nomi dei cinque talenti più interessanti del prossimo draft che attualmente si stanno contendendo la chiamata con la prima scelta assoluta, attraverso prestazioni entusiasmanti sul parquet, sia di college che di G-League.
Vi chiederete “Ma come? Siamo solo a metà febbraio e già si parla di draft?”. Ebbene sì, perché mai come quest’anno il futuro della nostra franchigia è fortemente legato all’evento delle selezioni. Per la prima volta dal lontano 2009 – quando venne scelto Harden alla #3 – i Thunder avranno molto probabilmente la chance di chiamare nelle prime scelte, opportunità da non gettare al vento considerata l’elevata qualità presente in questa classe del draft.
Andiamo allora a scoprire questi cinque giovani talenti, che secondo le previsioni degli esperti varcheranno la soglia dell’NBA accompagnati da grandi aspettative.
CADE CUNNINGHAM
Il principale candidato alla prima scelta assoluta. Point guard classe 2001 di 203 cm per 99 kg, attualmente in forza all’università di Oklahoma State. Con i Cowboys sta viaggiando a 18.6 punti, 6.1 rimbalzi e 3.7 assist di media a partita, in una squadra nettamente inferiore rispetto alle avversarie, ma che grazie a lui ha un record di 14 vittorie e 6 sconfitte. Cunningham sarà però il grande assente della March Madness, poiché Oklahoma State è squalificata per un anno dalla post season a causa di irregolarità.
I suoi punti di forza sono la capacità di gestire palla nonostante la sua stazza, la grande maturità che dimostra di partita in partita ed una classe cristallina che gli permette di segnare in ogni modo e da ogni distanza (44.3% dal campo e 43.7% da tre punti quest’anno). Spesso paragonato a Ben Simmons, per via della altezza, rappresenta il prototipo del playmaker moderno e ad OKC si sposerebbe benissimo al fianco di Shai.
Non ci nascondiamo, è il nostro preferito e faremmo carte false per vederlo restare in Oklahoma.

JALEN GREEN
Shooting guard di 198 cm per 81 kg. Il classe 2002 ha deciso di saltare il college e di passare immediatamente tra i professionisti, firmando un contratto con la squadra di G-League messa in piedi dalla NBA, gli NBA G-League Ignite. Nella lega di sviluppo, dopo un periodo di adattamento, sta pian piano mostrando le proprie doti, viaggiando a 17.1 punti, 2.9 assist e 3.9 rimbalzi di media a partita. Le qualità fisiche sono il punto di forza di questo prospetto. Ottima taglia per la posizione che ricopre in campo, esplosivo, in grado di cambiare velocità rapidamente e di concludere al ferro. Discreto tiratore dalla media, mentre fatica da oltre l’arco dei tre punti, da dove sta tirando con il 29% quest’anno. A differenza di Cunningham a livello di testa e maturità lascia a desiderare.

EVAN MOBLEY
Forse il prospetto più intrigante dell’intero draft. Centro classe 2001 di 213 cm per 98 kg, in grado di difendere su qualsiasi avversario, che sia un lungo o un piccolo, grazie alla sua incredibile mobilità. In forza alla USC Tojans le statistiche raccontano di un freshman che viaggia a 17.1 punti, 8.8 rimbalzi, 2.2 assist e 3 stoppate di media a partita, tirando con il 59.9% dal campo ed il 34.6% da tre punti. Agile, veloce, mobile, con un repertorio molto vario ed un IQ elevato. Sarebbe la prima scelta assoluta in quasi qualsiasi altro draft, ma con il talento presente in questo rischia di scendere fino alla #5. Da valutare quanto Presti sia interessato ad un giocatore con queste caratteristiche avendo già selezionato allo scorso draft Pokusevski, che lo può ricordare sotto diversi aspetti.

JONATHAN KUMINGA
Come Jalen Green, anche Kuminga ha deciso di bypassare il college e fare direttamente il salto nel mondo del professionismo, firmando per gli NBA G-League Ignite. Ala piccola classe 2002 di 198 cm per 98 kg, nella bolla di Orlando si sta mettendo in mostra. Attualmente viaggia a 17.5 punti, 6.4 rimbalzi e 3 assist di media a partita. Cifre alle quali aggiunge anche in media un recupero e una stoppata a partita, per sottolineare la sua propensione difensiva. Giocatore estremamente esplosivo, in grado di concludere facilmente con la testa sopra il ferro, evitando così tiri contestati. In fase di miglioramento la costruzione del tiro dal palleggio, mentre il tiro da tre punti rimane il punto debole. Attualmente infatti sta tirando con il 23% dalla lunga distanza e questo potrebbe essere un serio problema al momento del salto in NBA. Viene spesso paragonato a Siakam, anche per via delle sue origini africane. Probabilmente meno “NBA ready” rispetto ad altri suoi colleghi, ma con un potenziale di crescita immenso in una franchigia in grado di sviluppare il suo gioco. Per le caratteristiche fisiche è il classico giocatore che piace a Presti.

JALEN SUGGS
Point guard classe 2001 di 193 cm per 93 kg, attualmente membro dei Gonzaga Bulldogs. In questo anno da freshman sta dimostrando ottime potenzialità, viaggiando a 14.1 punti, 5.4 rimbalzi e 4.3 assist di media a partita, nella squadra che vanta un record di 22 vittorie e zero sconfitte. Giocatore estremamente intelligente, dotato di una gran visione di gioco, ottimo fisico ed eccellente velocità. Evidenzia sul campo di essere un vero leader in grado di caricarsi sulle spalle i compagni e condurli alla vittoria. Grazie alla stagione che sta disputando ha scalato diverse posizioni nei vari mock draft, venendo addirittura considerato da alcuni come potenziale prima scelta assoluta. Tiratore molto elegante e proficuo, soprattutto col jumper. Infatti, fino a questo momento, sta tirando con oltre il 51% dal campo ed il 35% dall’arco dei tre punti. Altri suoi punti di forza sono la capacità di fare la scelta giusta nel momento giusto e l’essere un “giocatore squadra”.

Questi sono dunque i cinque profili maggiormente indicati dagli scout come papabili stelle future in NBA, ma ci sono anche altri nomi da tener d’occhio. Su tutti BJ Boston di Kentucky, Ziaire Williams di Stanford e Jalen Johnson di Duke.

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