Perdere? Si ma non troppo. Questo il mantra che sta caratterizzando l’inizio di stagione dei nostri Oklahoma City Thunder. Dopo una partenza ai mille allora, con tanto di record positivo, il calendario complicato e gli infortuni hanno rallentato la marcia della squadra di coach Mark Daigneault, che ora si trova a quota 10 vittorie e 14 sconfitte, al penultimo posto della Western Conferenze, ma anche a sole 2.5 partite dalla zona playoff. Nonostante le molte difficoltà, questi giovani Thunder continuano a stupire e a dare battaglia partita dopo partita contro ogni avversario. La miglior rappresentazione di quanto detto è stata la recente doppia sfida in casa dei campioni NBA in carica, i Los Angeles Lakers. Nelle due gare disputate allo Staples Center OKC ha giocato la propria miglior pallacanestro stagionale, costringendo in entrambe le occasioni i padroni di casa all’overtime, sfiorando il successo con una rotazione decimata a soli 8 giocatori.
Le principali lodi in questo avvio di stagione sono giustamente rivolte a Shai Gilgeous-Alexander, che si è guadagnato il titolo di leader della squadra ed è attualmente al nono posto nelle votazioni delle guardie della Western Conference per l’All Star Game di Atlanta. Se Dort e Bazley continuano a mostrare progressi nel processo di crescita costante, Horford e Hill (attualmente infortunato) si confermano veterani di alta qualità, spesso ci si dimentica di citare anche tanti altri giocatori, che seppur meno appariscenti, ricoprono un ruolo fondamentale all’interno della squadra. In primis Hamidou Diallo, che sta stupendo tutti mettendo in mostra miglioramenti impressionanti rispetto alle scorse annate. Ottimo l’impatto con la lega per Isaiah Roby, che dopo aver deluso in pre season si sta guadagnando minuti stabili in rotazione risultando spesso decisivo. Il rookie francese Theo Maledon si è conquistato il posto da titolare in seguito all’infortunio di Hill e sta regalando giocate da vero campioncino che fanno ben sperare per il futuro. Infine Kenrich Williams, che ogni qualvolta che viene chiamato in causa, sprigiona in campo una incredibile energia, portando quella giusta carica di agonismo di cui l’intera squadra ha bisogno.
Artefice di tutto ciò è il nostro coach: Mark Daigneault. A dispetto della giovane età, l’allenatore scelto da San Presti sta confermando le aspettative della dirigenza e dei tifosi, che dopo anni complicati a livello di guida tecnica, sperano aver trovato il prorio nuovo condottiero.
Infine doveroso l’aggiornamento su Aleksej Pokusevski. Il giovanissimo rookie serbo, ex Olympiakos, è stato assegnato alla squadra G-League affiliata ai Thunder, ovvero gli OKC Blue, con i quali disputerà il campionato della lega di sviluppo che è appena iniziata nella bolla di DisneyWorld ad Orlando, potendo continuare il suo percorso di crescita lontano dai riflettori e con minor pressione.
In attesa delle prossime sfide che questa annata ci proporrà, sempre e comunque Thunder Up!
