Chi l’avrebbe mai detto che dopo le prime nove partite stagionali ci saremmo ritrovati con un record di 5 vittorie e 4 sconfitte? Io no di certo e son pronto a scommettere che nemmeno il più ottimista di voi avrebbe avuto cosi tanta fiducia in questa squadra.
Invece, zitti zitti, partita dopo partita, questi ragazzi ci stan divertendo ed esaltando.
Il merito va dato innanzitutto ad un giovanissimo ma bravissimo coach. Mark Daigneault sta infatti dimostrando di poter essere un ottimo allenatore nella lega più importante al mondo. Dopo anni come head-coach degli OKC Blues in G-League ed un anno da assistente di Billy Donovan, il 35enne neo allenatore di Oklahoma City si sta già ritagliando un posto speciale nei cuori di noi tifosi Thunder.
Il magnifico trio di giovani formato da Shai Gilgeous-Alexander, Lu Dort e Darius Bazley sta crescendo costantemente, dimostrando di poter rappresentare una base solida per il futuro della franchigia.
A loro va aggiunto anche Hamidou Diallo, che in uscita dalla panchina sta viaggiando a cifre impressionanti, mettendo in mostra progressi inimmaginabili fino a poche settimane fa.
Buono l’impatto nella lega anche per i due rookie: Theo Maledon e Aleksej Pokusevski. Il play francese sta confermando di essere già pronto per l’NBA, mentre per il lungo serbo dovremo avere maggior pazienza. Il ragazzo è il giocatore più giovane dell’intera lega ed è un progetto su cui lavorare attentamente, partendo dal fisico fino ad arrivare al gioco.
Ottima partenza anche per i veterani del gruppo: George Hill, Mike Muscala e Al Horford. Quest’ultimo, arrivato tra lo scetticismo generale dovuto al suo pesante contratto, sta giocando benissimo e sta assumendo anche un ruolo importante di chioccia per Bazley. I primi due invece, con le loro ottime percentuali dal tiro dall’arco si stanno candidando prepotentemente per far gola a qualche contender, che pur di avere un tiratore affidabile in squadra sarebbe disposta a rinunciare ad una prima scelta.
In attesa di scoprire cosa ci riserverà il futuro, consapevoli del calendario complicato e delle possibili trade, ci godiamo questo bell’avvio di stagione che ci ha visti vittoriosi solamente in trasferta. E tra questi successi, spiccano gli ultimi tre consecutivi, pesanti e sorprendenti visto che abbiamo espugnato il Madison Square Garden di New York e battuto gli ex Steven Adams e Kevin Durant.
