Non si ferma più Sam Presti. Il GM dei Thunder è ormai il dirigente più on fire dell’intera lega. Dopo gli scambi di Paul e Schröder, delle trade la notte del draft e di Oubre, continua e forse termina, l’opera di ricostruzione del roster.
Nella notte italiana infatti, nonché l’inizio della free agency NBA, Presti ha concluso altre due operazioni. Inizialmente ha ceduto James Johnson, acquistato nella trade Rubio la notte del draft, ai Dallas Mavericks in uno scambio poi allargato anche ai Detroit Pistons, ottenendo in cambio Trevor Ariza e Justin Jackson. Poi, ha scambiato Steven Adams ai New Orleans Pelicans in cambio di una prima scelta 2023 (via Denver) e ben quattro seconde scelte.
Con queste operazioni la rosa dei Thunder parrebbe completata, anche se con Presti non si può mai dire.
OKC ha dunque aggiunto a roster due giocatori con il contratto in scadenza, che serviranno in un anno di tanking e verranno poi salutati al termine dell’annata, liberando così ulteriore spazio salariale, oltre ovviamente all’ennesima scelta al primo giro.
E da stanotte, con la cessione di Steven Adams si conclude ufficialmente un ciclo in Oklahoma. Dopo gli addii di Durant, Westbrook e George, l’ultimo portabandiera dei Thunder era proprio il neozelandese. Spesso criticato dai tifosi nelle ultime stagioni a causa di prestazioni non all’altezza del ricco contratto firmato nel 2015, Adams era comunque uno dei giocatori maggiormente amati dalla fanbase per via del personaggio che precede il giocatore. Selezionato al draft 2013, Adams ha vissuto sette anni con la maglia di Oklahoma City, diventando stagione dopo stagione uno dei centri più tosti della lega. Oggi, al termine di questi sette anni bellissimi, prepara le valigie per trasferirsi in Louisiana, mettendo fine ad un ciclo ricco di emozioni, purtroppo non coronato dal tanto agognato titolo.
Una cosa è certa: Adams non verrà sostituito facilmente nei cuori dei tifosi Thunder. Dunque, a nome di tutta la community italiana, grazie Stevo per ciò che hai fatto per la nostra maglia. Ti auguriamo il massimo per il prosieguo della tua carriera e chissà che in futuro le nostre strade non si possano incrociare nuovamente.
