I THUNDER SCONFITTI IN OT DA DENVER

Sconfitta dolorosa per gli Oklahoma City Thunder, che nella tarda serata italiana, vengono battuti 121-113 dai Denver Nuggets di Nikola Jokic.
Partita estremamente equilibrata tra due squadre già qualificate ai playoff e che si stanno giocando un posizionamento importante in ottica post season.
Primo quarto che vede i Thunder giocare meglio dei Nuggets. La squadra di coach Billy Donovan, che nel pomeriggio aveva ricevuto il premio come miglior allenatore della stagione a pari merito con Mike Budenholzer (coach dei Milwuakee Bucks) da parte dell’associazione giocatori, costruisce ottimi tiri con una piacevole circolazione di palla. Nonostante ciò, le mani dei giocatori di OKC sono fredde e Denver riesce a chiudere in vantaggio 23-22.
L’unico Thunder che sembra aver la mano calda è Danilo Gallinari che inizia subito a bruciare la retina, prima di tornare in panchina per diversi lunghi riposi che Donovan gli sta concedendo in questa ripresa.
Il secondo periodo vede i Thunder finire sotto anche di 10 lunghezze prima di recuperare, possesso dopo possesso, fino ad andare al riposo in vantaggio di un punticino sul 51-50.
Tornati in campo dagli spogliatoi la partita non cambia e si gioca sempre sul totale equilibrio. Oklahoma City, che deve rinunciare a Schröder, uscito dalla bolla per assistere la moglie in procinto di partorire il secondo genito, deve far sedere in panchina anche Shai Gilgeous-Alexander che a metà quarto si ritrova già a quota 5 falli commessi. La panchina, seppur priva di Schröder riesce però ad allungare leggermente e all’ultima interruzione i Thunder sono avanti 81-78.
Nell’ultimo quarto con una tripla dall’angolo di Paul, OKC raggiunge anche il +7 a 3.37 minuti dal termine, ma Jokic e compagni reagiscono fino a riportarsi in parità. Con due liberi realizzati a 6 secondi dalla fine, Morris riporta Denver addirittura sul +1. Dall’altra parte Paul subisce fallo, va in lunetta ma clamorosamente fa solo 1/2 mandando la partita al supplementare sul 109 pari, dopo che l’ultimo tentativo dei Nuggets si spegne sul ferro.
L’overtime è dominato da un solo giocatore: Nikola Jokic. Il centro serbo si sbarazza facilmente della marcatura di Adams e conduce i suoi ad una importante vittoria, privi di Murray, Harris e Burton.
MVP di serata Michael Porter Jr, autore di ben 37 punti ai quali aggiunge 12 rimbalzi in quasi 44 minuti di gioco.
I Thunder si devono mangiare le mani per i tanti errori ai liberi che nel finale sono costati la vittoria che sembrava ormai vicina una volta toccato il +7.
Nonostante la sconfitta si sono visti alcuni spunti positivi. Gallinari e Paul sempre sul pezzo (esclusi un paio di errori decisivi ai liberi), Shai Gilgeous-Alexander impressionante nell’ultimo quarto dopo una partita complicata ed un ottimo Nader in uscita dalla panchina. Da sottolineare anche la bellissima prestazione difensiva di Dort e Noel, che nei minuti sul parquet è sembrato molto più utile di un Adams completamente fuori partita contro Jokic.
Gallo e compagni ora dovranno recuperare le energie perché mercoledì notte i nostri Oklahoma City Thunder torneranno in campo per affrontare i leader della Western Conference, i Los Angeles Lakers.

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