Terminata la quarantena nella bolla di Orlando, i Thunder sono finalmente tornati ad allenarsi in gruppo per la prima volta dal 12 marzo, giorno in cui l’intera NBA si era fermata a causa della positività di Rudy Gobert al Covid-19.
Tanta voglia di giocare tra i giocatori, che dalle prime sensazioni sembrano aver mantenuto quella chimica di squadra che aveva permesso la grandissima stagione che stavano disputando.
Buone notizie soprattutto da André Roberson, che dopo anni è finalmente tornato ad allenarsi interamente coi compagni. Dopo le dichiarazioni di Dort, che qualche giorno fa aveva affermato che il numero 21 dei Thunder stava molto bene, oggi anche coach Billy Donovan e Danilo Gallinari hanno confermato queste sensazioni. Non è ancora certo se Roberson potrà giocare, ma le possibilità sono aumentate esponenzialmente dopo il primo allenamento completo.
Al termine della sessione di “practice” sono arrivate anche le prime parole di alcuni giocatori e di Billy Donovan.
L’allenatore dei Thunder ha innanzitutto confermato che nessun membro del team è risultato positivo al Coronavirus e che l’allenamento è stato tenuto con un bel livello di energia. La principale sfida secondo il nostro coach, sarà quella di mantenere questa intensità ed energia per tutto il periodo ad Orlando.
Nel post allenamento anche il nostro azzurro Danilo Gallinari ha parlato con la stampa, dichiarando che l’organizzazione dell’NBA per garantire la sicurezza dei giocatori è stata eccezionale. Il Gallo ha aggiunto che molti giocatori hanno portato ad Orlando console e videogiochi, ma che la cosa più bella è Steven Adams che ha portato la sua chitarra. E visto che anche Danilo suona quello strumento, i due potranno suonare assieme qualche volta.
L’ultimo a rilasciare interviste è stato Chris Paul, il leader di questa squadra. CP3 ha dichiarato che il gruppo è eccezionale, ognuno si prende cura l’uno dell’altro e la chimica che si è creata è completamente genuina. Anche Paul ha parlato di Roberson, affermando che è molto contento di vederlo tornare sul parquet e di poter giocare finalmente con lui e non contro di lui.
Si è dunque così consumata la prima giornata ufficiale dei nostri Oklahoma City Thunder nella bolla di Orlando.
Adesso si inizia a fare sul serio e noi non vediamo l’ora.
Sempre e comunque Thunder UP!
