Manca sempre meno al termine della stagione regolare NBA ed i playoff si avvicinano inesorabilmente.
I nostri Thunder continuano a sorprendere tutti e attualmente si trovano al quinto posto della Western Conference dopo l’incredibile vittoria ottenuta sul campo dei Boston Celtics. In generale OKC sta mantenendo un ritmo impressionante dal mese di dicembre fino ad oggi.
La squadra di coach Billy Donovan, nelle ultime otto partite giocate, ovvero dalla ripresa dopo l’All Star Game, ha ottenuto 6 vittorie e 2 sconfitte.
In questo periodo sono arrivati i successi contro San Antonio, Sacramento, Chicago, Detroit, New York e Boston, mentre le debacle sono arrivate a Milwuakee contro i Bucks (seppur in back-to-back) e in casa contro i Los Angeles Clippers dell’ex Paul George.
La prestazione più convincente è stata sicuramente quella di iera sera, quando i Thunder, seppur privi di Shai Gilgeous-Alexander, si sono imposti in volata al TD Garden di Boston, al termine di una partita nella quale OKC si era trovata sotto anche di 18 punti nel secondo quarto.
Questa squadra sta dimostrando di essere clamorosamente clutch. Ovvero ha un record invidiabile nei finali di partita punto a punto. Questo perché il quintetto della morte, così risoprannominato dai giornalisti americani, permette ai Thunder di avere in campo 5 giocatori in grado di poter decidere a turno le partite.
Con 18 partite rimaste da giocare secondo calendario, arriva il momento del rush finale per Oklahoma City. Ed in una Western Conference così equilibrata (escluso il primo posto dei Lakers e l’ottavo), qualsiasi cosa può ancora accadere.
Il calendario dei Thunder non è dei più semplici. Dovremo affrontare Miami in trasferta, le due losangeline ad L.A. e avremo due scontri diretti sia con Denver che con Utah. Ma questa squadra ha dimostrato di poter sorprendere tutti, emana un clima di estrema positività e lo spogliatoio sembra più unito che mai. Grazie a tutte queste componenti la speranza di agguantare il fattore campo nel primo turno playoff non è persa. Infortuni permettendo, ci aspetta quindi un finale di stagione caldissimo. Per questo motivo, tutti insieme, più uniti che mai, dovremo supportare i nostri Thunder.
