Prima settimana del 2020 andata in archivio e così anche quella NBA, che ha visto i nostri Oklahoma City Thunder impegnati in tre occasioni, nelle quali sono usciti sempre vittoriosi. Prima settimana dell’anno dunque da incorniciare per i Thunder, che hanno battuto in ordine Dallas, San Antonio e Cleveland.
La prima partita che andiamo ad analizzare è quella contro i Dallas Mavericks, giocata la notte italiana di Capodanno. Alla Chesapeake Energy Arena Doncic e compagni sono arrivati alla ricerca di una importante vittoria dopo la sconfitta della partita precedente giocata a Los Angeles contro i Lakers di LeBron James e Anthony Davis.
Ad OKC l’inizio di partita è tutto appannaggio degli ospiti, che guidati da un Doncic formato MVP, si portano sul 32-20 a fine del primo quarto. Nel corso del secondo parziale i Mavs riescono a toccare anche il +14, ma i Thunder, specializzati nelle rimonte, non demordono e reagiscono riportandosi fino al -1 col quale si va negli spogliatoi.
Nel terzo quarto regna l’equilibrio e all’ultima pausa Oklahoma City insegue ancora di un punto. Nell’ultima frazione Dallas prova l’ennesimo allungo grazie al duo europeo Doncic-Kleber e a 3 minuti dalla fine si porta sul 99-92 che sembra chiudere la gara. Ma i Thunder non si arrendono e trascinati da un super Chris Paul, autore di 9 punti negli ultimi 3 minuti di partita, riescono a ribaltare la situazione e a conquistare una vittoria dal valore speciale col risultato di 106-101.
Concluso nel migliore dei modi il 2019, OKC ritorna in campo a San Antonio pochi giorni dopo per sfidare gli Spurs di Marco Belinelli nella prima gara del 2020.
Anche in questa partita i Thunder partono col freno a mano tirato nel primo tempo, arrivando all’intervallo lungo in svantaggio di 9 lunghezze. Una volta rientrati in campo dagli spogliatoi la squadra reagisce, soprattutto grazie ad una prestazione di altissimo livello di Shai Gilgeous-Alexander, e dopo aver riequilibrato la partita nel terzo quarto, prende la leadership nella seconda metà del quarto finale e conduce in porto una partita che si era complicata nella prima frazione. All’AT&T Center di San Antonio il tabellone recita 109-103 Oklahoma City.
Terza ed ultima partita della settimana è stata quella contro i Cleveland Cavaliers, nella quale i Thunder hanno trovato la quinta vittoria consecutiva, la nona nelle ultime dieci partite, con il risultato finale di 121-106. Gara che i Thunder hanno sempre avuto in controllo. Dopo un inizio di primo quarto di sostanziale equilibrio, gli ospiti riescono a scavare subito un buon vantaggio di sette punti alla sirena.
Nel secondo quarto OKC continua a controllare l’incontro, nonostante i tentativi di Cleveland di rientrare definitivamente. Alla pausa lunga i Thunder aumentano il vantaggio fino a 13 punti, grazie anche al buzzer beater di Chris Paul.
Al rientro dagli spogliatoi la musica non cambia. Oklahoma City mantiene le redini della partita e rispedisce al mittente ogni tentativo dei Cavs di rifarsi sotto esclusivamente grazie alle triple di Osman e Love. Il risultato alla fine della terza frazione recita +12 per gli ospiti.
Nell’ultimo periodo i Thunder mettono definitivamente la parola fine alla partita, allungando ed arrivando a toccare il +19 grazie anche ad una Cleveland incapace di trovare alternative al tiro dalla lunga distanza. Il duo Shai Gilgeous-Alexander/Adams sigla la vittoria per gli ospiti e gli ultimi due minuti diventano una passerella per i giocatori meno impegnati durante la stagione.
Con questa bella vittoria i Thunder mantengono ben saldo il settimo posto nella Western Conference, confermando il buon periodo di forma. Infatti, dopo essere stata la miglior squadra della conference nel mese di dicembre, OKC è ora a quota nove vittorie nelle ultime dieci partite, avendo battuto squadre del calibro dei Los Angeles Clippers, Toronto Raptors, Dallas Mavericks e San Antonio Spurs.
Il calendario in questo mese di gennaio sarà molto complicato per i Gallinari e compagni, a partire dalle prossime due trasferte (Phila e Nets in back-to-back) prima di tornare alla Chesapeake Energy Arena per ospitare il ritorno di Russell Westbrook ad OKC prima ed i Lakers poi.
Probabilmente il record che uscirà da questo intenso mese sarà decisivo in ottica della trade deadline. Nell’attesa di capire quello che sarà il futuro di questa squadra, OKC si diverte in campo, fa divertire i propri tifosi e non sembra aver intenzione di mettere fine all’ottimo periodo.
Dunque, nonostante le partite complicate che ci aspettano, sempre e comunque Thunder UP!

Ma a vostro avviso Presti ha un progetto diverso dal rebuilding? Voglio dire, mettiamo di uscire da gennaio con il 6° posto ad ovest cosa fa? Si gode i playoff e smonta tutto in estate o ha programmi per gestire questo roster?
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Secondo noi quest’anno è di transizione. Ovvero, se non dovessero arrivare offerte interessanti prima della trade deadline, si andrà avanti con questo roster e si prenderà il risultato che arriverà. In estate probabilmente si cercherebbe di effettuare il vero e proprio rebuilding, considerando che il Gallo sarà a scadenza ed altri giocatori lo diventeranno (ad esempio Schröder).
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