NEW WEEKLY RECAP!

Dopo la soddisfacente settimana di trasferte, conclusasi con un record di 2-2 (vittorie a Portland e Utah, sconfitte a Denver e Sacramento), i Thunder sono tornati a respirare aria di casa con quattro partite consecutive giocate alla Chesapeake Energy Arena di Oklahoma City.
Quest’aria casalinga ha fatto bene a tutta la squadra, che ha inanellato quattro vittorie consecutive, consolidando il settimo posto nella Western Conference e ottenendo per la prima volta in questa stagione un record positivo (15 vittorie, 14 sconfitte).
Ma andiamo ad analizzare nel dettaglio queste quattro vittorie; partendo dalla super rimonta realizzata contro i Chicago Bulls. Partita che si era messa subito su pessimi binari per i Thunder, che dopo un orrendo primo quarto si ritrovano sotto 37-16, avendo concesso ai Bulls ben 18 punti da 9 palle perse.
Nel secondo quarto la musica non sembra cambiare, OKC continua a regalare punti facili a Chicago che punisce ogni singolo errore dei padroni di casa. Alla pausa lunga il tabellone recita 68-49 in favore degli ospiti, che erano riusciti ad arrivare anche sul +26 a metà quarto, grazie soprattutto ai 12 turnovers dei Thunder.
Al rientro in campo dagli spogliatoi OKC cerca di cambiare il proprio ritmo per rientrare in partita e nel finale di quarto riduce il vantaggio degli ospiti a soli 8 punti.
Nell’ultima frazione sale in cattedra Chris Paul, che realizzando 19 dei suoi 30 punti finali, conduce i Thunder ad una incredibile vittoria per 109-106 che sembrava utopia a metà del secondo quarto di gioco.
Solamente due giorni dopo OKC ritorna in campo ospitando i Memphis Grizzlies e mette in scena la seconda super rimonta della settimana, recuperando ben 24 punti. Primo quarto molto equilibrato, con gli ospiti che chiudono in vantaggio 32-27 al suono della sirena.
Nel corso del secondo quarto i Grizzlies tentano più volte l’allungo, toccando anche il +15 ma alla pausa lunga i Thunder riducono lo svantaggio a 9 punti, sul 68-59.
Inizio di secondo tempo disastroso per OKC, che non segna per i primi tre minuti e concede diversi canestri facili a Memphis che vola in doppia cifra di vantaggio. I Grizzlies con ancora 7 minuti da giocare nel quarto arrivano ad avere addirittura 24 punti di vantaggio. I Thunder a quel punto si allacciano le scarpe ed iniziano a giocare su entrambi i lati del campo. Con una tripla di Nader ed un recupero condito da buzzer beater di Shai Gilgeous-Alexander, i padroni di casa segnano 5 punti negli ultimi 2.4 secondi di frazione e vanno all’ultimo riposo sotto di sole 7 lunghezze.
Nell’ultimo quarto la partita rimane in estremo equilibrio, ma nel finale Dennis Schröder e Chris Paul regalano la vittoria in volata ai Thunder per 126-122 che diventano così la prima squadra negli ultimi vent’anni a vincere due partite consecutive rimontando 24 punti.
Dopo queste due vittorie al cardiopalma, Gallinari e compagni si concedono una vittoria comoda, affossando a domicilio i Phoenix Suns col risultato finale di 126-108. Partita a senso unico, con i Thunder che prendono fin dall’inizio la leadership e non permettono ai Suns di rientrare nel corso dell’incontro.
Primo quarto equilibrato, con i Thunder che chiudono sul +3 grazie agli 11 punti di uno scatenato Shai Gilgeous-Alexander, il quale mette subito in chiaro di voler essere il protagonista principale della serata.
Nel secondo quarto OKC inizia le prove generali per la fuga, riuscendo anche a toccare il +10 e arrivando alla pausa lunga in vantaggio 57-50 .
Il terzo quarto marcato Danilo Gallinari permette ai padroni di casa di allungare, entrando così nell’ultima frazione di gioco con i Thunder in vantaggio di 10 punti ed in controllo totale della partita.
Ad inizio ultimo quarto OKC realizza l’allungo decisivo grazie ancora una volta a Shai Gilgeous-Alexander. I Thunder volano sul +16, Phoenix non reagisce e la partita viene condotta tranquillamente in porto dai padroni di casa, che trovano così la terza vittoria consecutiva e consolidano il settimo posto nella Western Conference battendo una diretta concorrente nella corsa playoff.
Con queste tre belle vittorie consecutive OKC arriva nel migliore dei modi alla sfida contro l’ex Paul George ed i suoi Los Angeles Clippers. Il ritorno ad Oklahoma City di George viene condito dagli applausi del pubblico della Chesapeake Energy Arena, che riserva dunque una bella accoglienza all’ex numero 13 Thunder.
I Clippers si presentano alla sfida senza Leonard (out per load management) e Patrck Beverley (out per problemi fisici) ma reduci dalla bella vittoria ottenuta a San Antonio la sera prima. Nei Thunder c’è da registrare il forfait dell’ultimo minuto di Danill Gallinari, che deve rinunciare a scendere in campo per affrontare la sua ex squadra a causa di un problema alla caviglia avvertito durante il riscaldamento. Nel primo quarto gli ospiti partono subito forte grazie soprattutto ai due ex George e Patterson. OKC tenta di restare a contatto grazie all’altro ex Shai Gilgeous-Alexander e a fine frazione il tabellone recita +6 Clippers.
Nel secondo quarto i losangelini tentano la fuga, riuscendo a toccare anche il +18, ma con un parziale di 10-0 i Thunder tornano a contatto e vanno negli spogliatoi sotto 63-57.
Ad inizio ripresa i Clippers riprovano ad allungare, ma i padroni di casa rispondono colpo su colpo, restando incollati alla partita. Grazie alla tripla allo scadere di quarto di Chris Paul, si entra nell’ultimo quarto con le due squadre separate da soli tre punti.
L’ultimo quarto è estremamente equilibrato, ma nel finale l’allungo decisivo lo realizzano i Thunder grazie soprattutto ad una super prestazione di Dennis Schröder, che si carica la squadra sulle spalle e la trascina alla vittoria col risultato finale di 118-112.
OKC arriva così ad ottenere il quarto successo consecutivo, il nono nelle ultime dodici partite e per la prima volta nella stagione il record è positivo (15-14).
A questo punto la dirigenza, capitanata da Sam Presti, deve decidere che direzione dare all’annata. Cercare di mantenere questo roster per provare a strappare un posto ai playoff o smobilitare la squadra per dedicarsi al tanking selvaggio?
A Presti ed ai suoi collaboratori la risposta, che però a questo punto deve essere presa velocemente, per non rischiare di buttare via una stagione intera restando nel limbo e nella indecisione più totale.
Nel terminare questo WEEKLY RECAP cogliamo l’occasione per fare i più sentiti auguri di Natale a tutti i tifosi ed appassionati Thunder!
Buon Natale e sempre THUNDER UP!

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