IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

Le prime settimane di Luglio sono state parecchio movimentate in casa Thunder. Ora che le acque sembrano essersi calmate si può fare il punto della situazione sull’attuale roster di OKC. Gli addii di Russell Westbrook e Paul George sono stati dolorosi e segnano la fine di un’era per i Thunder, che adesso si apprestano ad iniziare un nuovo capitolo della loro storia. Inoltre questi addii peseranno molto sul record della prossima stagione, poiché due All Stars di quel calibro sono difficilmente sostituibili. Chi saranno dunque i leader di OKC il prossimo anno? Steven Adams e André Roberson saranno i due giocatori con più presenze in maglia Thunder e probabilmente saranno loro i nuovi leader dello spogliatoio. Con la sempre più probabile permanenza di Chris Paul, anche il playmaker veterano sarà uno degli esponenti di punta della squadra e potrà fare da chioccia ai molti giovani presenti nel roster. Altro giocatore che avrà un ruolo importante è Danilo Gallinari, che sarà insieme a CP3 il principale leader tecnico della squadra, trovandosi a gestire sul parquet molti possessi da protagonista. Fari puntati anche sull’acquisto più giovane e promettente di OKC, ovvero Shai Gilgeous-Alexander. L’ex Clippers è stato il pezzo pregiato della trade che ha portato Paul George ad LA e la prossima stagione potrà continuare la sua promettente crescita in quel di Oklahoma City, imparando le tecniche del mestiere da Paul.
Diallo, Ferguson ed il rookie Bazley sono gli altri giovani della squadra su cui i tifosi ripongono molte speranze per il futuro e che dovranno dimostrare progressi partita dopo partita.
Analizzando il roster attuale, ed ipotizzando che sia quello con cui si inizierà la stagione, OKC presenterà molto probabilmente un quintetto composto da Chris Paul, Shai Gilgeous-Alexander, André Roberson, Danilo Gallinari e Steven Adams. Un quintetto equilibrato su entrambi i lati del campo. Adams e Roberson difensori rocciosi, Gallinari e Paul i due principali attaccanti. Senza tralasciare un Gilgeous-Alexander che si dimostrerà molto utile in entrambe le fasi di gioco. La panchina, storico tallone d’Achille di OKC, presenta Dennis Schröder, Terrance Ferguson, Hamidou Diallo, Mike Muscala e Nerlens Noel come principali sostituti che proveranno a portare il loro apporto ai titolari. Schröder sarà sicuramente il leader di questa second unit e dovrà cercare di ripetere il lavoro svolto la scorsa stagione, magari prendendosi maggiori responsabilità. Darius Bazley, Abdel Nader, Patrick Patterson e Deonte Burton rappresentano le vere e proprie incognite del roster. Bazley, rookie scelto alla chiamata 23 dell’ultimo draft, potrà trovare spazio nelle rotazioni, per dimostrare il suo valore e convincere la società di poter essere un giocatore su cui investire e costruire il futuro della franchigia.
Con questo roster l’obiettivo non sarà più un rebuilding totale come ci si aspettava dopo le cessioni di George e Westbrook, bensì si cercherà di ottenere i migliori risultati possibili, per non precludersi nessuna opzione a stagione in corso. Infatti CP3, Danilo Gallinari e altri giocatori rimangono sul mercato e durante l’anno potrebbero essere scambiati per favorire il rebuilding, qualora la classifica non dovesse sorridere ai Thunder.
Nonostante le poche certezze sul futuro si può dire che sarà sicuramente una stagione interessante, che ci vedrà protagonisti sia in campo che fuori! Qualsiasi cosa succederà, sempre e comunque Thunder UP!

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