NBA AWARDS: PAUL GEORGE DERUBATO!

La scorsa notte si sono svolti gli NBA Awards. Paul George, Russell Westbrook e Steven Adams erano i tre giocatori di Oklahoma City in nomination per quattro premi differenti. Su Paul George, in lizza sia per il premio di MVP che per quello di DPOY (il miglior difensore della stagione), i tifosi Thunder riponevano le loro speranze, per riuscire a chiudere la stagione con almeno un premio personale all’attivo per uno dei loro beniamini. Se per la corsa all’MVP era prevedibile una lotta a due tra Giannis Antetokounmpo (poi vincitore) e James Harden (secondo), con George (terzo) tagliato fuori per via dei problemi fisici che ne hanno condizionato il rendimento nella seconda parte di stagione, per il premio di DPOY il giocatore di OKC sembrava essere il favorito per la vittoria finale, davanti a Rudy Gobert, vincitore l’anno precedente. Essere in pole position alla vigilia però non è bastato. Infatti abbastanza sorprendentemente il centro francese degli Utah Jazz si è riconfermato, nettamente, come miglior difensore della lega con ben 411 voti totali. Ma non è finita qui, perché per George è arrivata anche la beffa. Non solo è sfuggita la vittoria che avrebbe meritato per quanto mostrato sul campo durante tutto l’anno nonostante i problemi fisici, ma si è addirittura dovuto accontentare di chiudere al terzo posto con soli 150 voti.
Se è condivisibile la scelta di premiare Antetokounmpo come MVP per la continuità mostrata durante tutta la stagione, completamente diversa è la valutazione da fare nella decisione di assegnare nuovamente il premio di difensore dell’anno a Gobert e di far scivolare addirittura al terzo posto un giocatore considerato da tutti (a parole, non con i fatti a quanto pare!) come uno dei migliori difensori della lega. Al di là del tifo quest’anno Paul George ha giocato per diversi mesi come vero e proprio dominatore in entrambi i lati del campo ed il suo rendimento è stato condizionato esclusivamente dai seri problemi fisici che ha avuto ad entrambe le spalle. Non averlo premiato con nessuno dei due premi in cui era in nomination, nella sua migliore stagione in carriera, è stato un vero e proprio scandalo.

Niente da fare nemmeno per Russell Westbrook nel premio di “Moment of the year”, nel quale era in nomination con la sua storica tripla doppia da 20 punti, 21 assist e 20 rimbalzi realizzata il giorno dopo la morte del suo amico rapper Nipsey Hussle. Il vincitore è stato Derrick Rose grazie alla sua partita da 50 punti. Anche in questo caso la decisione dei votanti è a dir poco discutibile, ma serve per capire il livello di chi ha avuto il privilegio di votare.

Steven Adams in lizza per il premio come miglior compagno di squadra si è classificato al quarto posto. Il vincitore è stato il nuovo playmaker degli Utah Jazz Mike Conley.

Nottata dunque amara per i giocatori ed i tifosi dei Thunder. Speriamo di poter “vendicare” queste votazioni il prossimo anno alzando al cielo il premio più importante di tutti: il Larry O’Brien Trophy

Di seguito i premi più importanti con i nomi dei vincitori:
MVP: Giannis Antetokounmpo
ROY: Luka Doncic
MIP: Pascal Siakam
DPOY: Rudy Gobert
DMOY: Lou Williams
COY: Mike Budenholzer

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