Archiviato il draft, il prossimo grande appuntamento per l’NBA è fissato al 30 giugno, quando avrà ufficialmente inizio la free agency 2019. Considerata da tutti come la più interessante degli ultimi anni per la qualità dei giocatori disponibili, infiammerà l’estate degli appassionati e potrebbe ridisegnare le gerarchie della lega più famosa al mondo. I fuochi d’artificio però non si sono fatti attendere e sono già cominciati con le trade pre draft a fare da antipasto alla free agency. Diverse squadre si sono già rinforzate, soprattutto della Western Conference, che il prossimo anno si preannuncia più aperta e competitiva che mai. Alla vigilia della free agency quali sono le squadre più pericolose per OKC ad Ovest?
LOS ANGELES LAKERS

Dopo la stagione deludente appena trascorsa, la franchigia giallo-viola non ha perso tempo e si è già rinforzata con l’acquisto di Anthony Davis (precedentemente cercato in inverno) dai New Orleans Pelicans. La coppia James-Davis è già di per sé, sulla carta, una delle migliori della lega. Inoltre la franchigia losangelina ha ancora spazio salariale per puntare ad un altro giocatore importante o rintuzzare il roster, ancora da formare interamente, con i cosiddetti role player. I bookmakers li considerano già oggi come i favoriti. Impossibile non temerli.
GOLDEN STATE WARRIORS

Sono i campioni in carica dell’Ovest e nonostante gli infortuni di Thompson e Durant, che lasciano molte incertezze sul futuro della squadra, non si possono non considerare ad oggi tra le squadre più attrezzate. Un giudizio finale però si potrà trarre solo dopo la free agency, quando si scoprirà il futuro di Thompson, Durant e Cousins. Fine della dinastia Warriors e a rischio addirittura l’accesso ai playoff?
HOUSTON ROCKETS

Inizio d’estate bollente in quel di Houston. La dirigenza Rockets pare essere in enorme confusione e l’aria che si respira nello spogliatoio fra le due star Harden e Paul, per usare un eufemismo, non è delle migliori. CP3 pare abbia chiesto la cessione per le incomprensioni avute col barba, ma il suo contratto (rinnovato la scorsa estate) è difficile da piazzare. Inoltre tutto il roster sembra essere sul mercato. Se la squadra resterà questa ad inizio anno saranno come sempre una delle squadre da battere.
PORTLAND TRAIL BLAZERS

I giustizieri di OKC negli ultimi playoff grazie alla coppia Lillard-McCollum sono da ritenere una delle squadre più interessanti e pericolose della Western Conference. La finale raggiunta lo scorso anno darà consapevolezza ad un gruppo che migliora di anno in anno. L’assenza di Nurkic per infortunio si farà sentire sotto canestro, ma hanno già dimostrato di poter sopperire a questa defezione. Sarà da valutare attentamente come si muoveranno durante la free agency, avendo molti giocatori a scadenza.
DENVER NUGGETS

Squadra molto giovane, che nella stagione appena finita ha dimostrato di poter essere grande protagonista nel selvaggio Ovest, finendo la regular season al secondo posto. L’anno prossimo avrà in Michael Porter Jr un’arma in più, rookie che ha saltato tutta la stagione per un infortunio alla schiena. In free agency dovranno decidere se rinnovare Paul Millsap o tentare l’assalto ad un altro giocatore dello stesso livello. Squadra dal futuro roseo.
UTAH JAZZ

La squadra di Salt Lake City è stata grande protagonista nei giorni antecedenti al draft accaparrandosi uno dei migliori playmaker della lega: Mike Conley. Insieme a Mitchell e Gobert formano un trio di tutto rispetto che potrà dare fastidio a moltissime squadre. Hanno un discreto spazio salariale da utilizzare nella free agency per riuscire a sistemare il roster. Potrebbero essere la sorpresa della stagione. Attenzione ai mormoni
DALLAS MAVERICKS

Una delle squadre che cresceranno maggiormente rispetto alla stagione scorsa. Intriga moltissimo il duo tutto europeo Doncic-Porzingis. Il giovane sloveno ha già dimostrato di poter fare la differenza in questa lega, il lettone se torna dall’infortunio ai livelli di New York è un giocatore fantastico. I Mavs hanno inoltre molto spazio salariale da investire in free agency e potrebbero essere meta appetibile per molti giocatori. Aspettative altissime.
SAN ANTONIO SPURS

Dopo l’addio di Leonard e dei tre veterani gli Spurs non sono più la franchigia di un tempo. Il duo DeRozan-Aldridge e un buon supporting cast possono garantire una certa competitività alla squadra texana. Questa estate dovranno cercare di rinnovare Rudy Gay in free agency visto il poco spazio salariale a disposizione per altri giocatori. Possibilità per gli Spurs di essere una competitor poche, l’approdo ai playoff ad oggi alla portata, vedremo a fine estate.
CLIPPERS, SACRAMENTO, MINNESOTA, PHOENIX, MEMPHIS, NEW ORLEANS Difficile da valutare ad oggi la situazione di altre squadre come Clippers, Sacramento e Minnesota, che dipendono completamente dall’esito della free agency. Phoenix e Memphis sembrano destinate ad una stagione nei bassi fondi della Western Conference, mentre sarà interessantissimo vedere cosa succederà in quel di New Orleans con Zion Williamson a capo di una squadra giovanissima ma dal potenziale infinito.
CAPITOLO OKLAHOMA CITY THUNDER

Infine è doveroso spendere due parole sui nostri Oklahoma City Thunder. La situazione in casa Thunder è ancora poco chiara. Le voci di possibili trade per alleggerire la luxury tax sono sempre presenti. Sarà difficile migliorare la squadra con un terzo giocatore di livello. L’obiettivo dovrà quindi essere quello di sistemare il roster mettendo sotto contratto tiratori puri che possano aumentare la pericolosità dall’arco e di stare in campo con Westbrook e George. Ad oggi è complicato poter dare un giudizio su quale possa essere il ruolo di OKC. Il quintetto titolare, con il rientro di Roberson, garantisce una gran difesa. Il problema principale rimane la panchina corta e la poca pericolosità al tiro. Basandoci sulla scorsa stagione si può dire che se tutti i giocatori resteranno sani anche con questo roster i Thunder saranno una delle squadre d’alta classifica. Essere fiduciosi è d’obbligo. Ci aggiorneremo a free agency terminata quando le posizioni saranno meglio definite.
